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Borragine, coltivazione e consigli d’uso

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Borragine, coltivazione e consigli d’uso ultima modifica: 2023-04-14T07:11:00+02:00 da Martina Zago
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Borragine, una pianta utile in cucina, nell’orto, ma anche come cosmetico e medicinale. Ecco alcune informazioni su come coltivarla e utilizzarla.

Coltivazione della borragine

La borragine (Borago officinalis) è una pianta della famiglia delle Boraginacea. I suoi fiori presentano cinque petali di colore blu-viola che all’interno contengono dei semi. Le foglie sono coperte da una ruvida peluria.

Si deve procedere con la semina della borragine in primavera, meglio se direttamente nel terreno o nel vaso in cui si intende coltivarla, per evitare di trapiantarla. Di solito basta seminarla una volta: l’anno successivo la pianta crescerà di nuovo in modo spontaneo, tanto da doverla tenere sotto controllo. La fioritura avviene tra maggio e settembre e i semi maturano a partire dal mese di luglio.

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È una pianta che non richiede particolari cure e non subisce attacchi di parassiti, infatti cresce spontaneamente in molte zone d’Europa. Preferisce i terreni asciutti ed esposti al sole.

Può essere utile piantarla nell’orto per attirare api e insetti predatori, ma anche per aiutare lo sviluppo di fagioli, fragole, cetrioli, zucche, alberi da frutto, pomodori e cavoli.

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Usi e proprietà

Dalla spremitura a freddo dei semi della borragine si ottiene un olio vegetale con ottime proprietà benefiche per l’organismo.

L’olio di borragine è un rimedio naturale per eliminare il colesterolo dalle vene e dalle arterie, perché è un concentrato di Omega 6.

È anche un antiossidante naturale dei tessuti della pelle, impiegato per riequilibrare il sistema ormonale femminile. Aiuta infatti a ridurre le impurità della pelle causate da cisti ovariche, brufoli e altri problemi legati al ciclo mestruale come amenorrea e sintomi della menopausa.

Viene inoltre usato come antirughe e antismagliature.

Soprattutto le foglie e i fiori, assunti sotto forma di tisana, possono diventare un antipiretico e possono ridurre i sintomi influenzali come la tosse.

Trattandosi di un antinfiammatorio, l’olio essenziale di borragine è consigliato per alleviare il prurito causato dalla dermatite.

Usi alimentari

Innanzitutto specifichiamo che il sapore della borragine ricorda quello del cetriolo.

Le foglie e i fiori possono essere usati per aromatizzare le insalate (senza essere cotte) o, se bolliti, possono diventare un contorno.

La borragine cotta è frequentemente impiegata nel ripieno dei tortelli, nel sugo di accompagnamento o come aroma di cottura.

In ogni modo si voglia usare, il consiglio è quello di raccogliere le foglie o i fiori freschi e usarli in breve tempo, senza essiccarli, altrimenti si rischia di perdere una parte delle proprietà e dei principi attivi.

Frittata vegana con borragine

Borragine, coltivazione e consigli d’uso ultima modifica: 2023-04-14T07:11:00+02:00 da Martina Zago
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Borragine, coltivazione e consigli d’uso ultima modifica: 2023-04-14T07:11:00+02:00 da Martina Zago

Nata nel 2000 nella provincia milanese, frequenta il terzo anno della facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Torino. Curiosa e intrepida, non perde mai occasione per viaggiare lontano, ma anche per fare nuove esperienze dietro casa. Ama stare all’aria aperta, ama le piante e i fiori, e anche prendersene cura. L’aggettivo che la descrive meglio è “creativa”, le piace leggere, scrivere e impegnarsi in qualsiasi progetto stimoli la sua mente.

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