17 Marzo 2022

Equinozio di primavera 2022, che cos’è e quando avviene

Quest’anno l’Equinozio di primavera cadrà il 20 marzo alle ore 16:33. Dall’inverno alla primavera, tra scienza e tradizioni di tutto il mondo

Domenica 20 marzo, ore 16:33. È questa la data esatta in cui si verificherà l’Equinozio di primavera 2022.

Un evento molto significativo che segna l’arrivo di giornate più calde e luminose e la fine della stagione fredda, ma non solo. Infatti, tale avvenimento è un fenomeno astronomico molto complesso e particolare che si verifica solo due volte all’anno.

Eventi astronomici 2022, quando e cosa osservare

Un accadimento unico nel suo genere che ha affascinato gli scienziati per molto tempo. Ma, oltre all’aspetto prettamente scientifico, varie popolazioni di differenti epoche e culture gli hanno assegnato numerosi significati e simbologie.

In conclusione, l’Equinozio di primavera si può definire un concetto ricco di sfaccettature che interessano i più svariati ambiti di studio.

In particolare, di seguito, analizzeremo più nel dettaglio che cos’è, quando avviene e quali sono le più famose tradizioni che si ricollegano ad esso.

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Che cos’è …

L’Equinozio è un fenomeno che riguarda nello specifico un momento particolare del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole. Invero, esso si verifica due volte all’anno, precisamente quando la stella più luminosa del nostro sistema solare si trova allo zenit dell’equatore. Da tale posizione, i raggi che illuminano il nostro pianeta giungono in modo perpendicolare all’asse di rotazione della Terra.

Ciò significa che, in tali occasioni, le ore di luce e di buio sono uguali. Infatti, il termine Equinozio deriva dal latino aequa nox che significa per l’appunto “notte uguale al dì”, locuzione che si riferisce proprio alla rispettiva durata delle due fasi che dividono una giornata.

… e quando si verifica

Gli Equinozi, insieme ai Solstizi, scandiscono l’alternarsi delle stagioni. I primi riguardano l’inizio della primavera e dell’autunno e si verificano rispettivamente a marzo e a settembre. Mentre, i secondi segnano l’arrivo dell’inverno e dell’estate e cadono nei mesi di dicembre e di giugno. Tutto questo discorso è relativo all’emisfero boreale, mentre sarebbe l’esatto opposto per quello australe.

Nello specifico, per quanto concerne l’Equinozio di primavera, quest’anno esso avverrà il 20 marzo alle ore 16:33. Ma di fatto, questa data non è qualcosa di statico e fisso nel tempo. Al contrario, essa tende a variare e a realizzarsi tra il 19 e il 21 di marzo.

Questo intervallo temporale è dovuto al fatto che il moto di rivoluzione della Terra duri 6 ore, 9 minuti e 10 secondi in più rispetto a quanto calcolato tramite il calendario gregoriano. Tale eccesso, accumulandosi col trascorrere degli anni, ha richiesto un intervento diretto per non sfalsare troppo gli equilibri stabiliti.

Ecco spiegato il motivo per cui esiste l’anno bisestile e per cui l’indicazione cronologica dell’Equinozio di primavera può mutare di qualche giorno a seconda del periodo.

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Tradizioni e significati legati all’Equinozio di primavera

L’arrivo della primavera, segnato dall’Equinozio di marzo, è da sempre associato al risveglio e alla rinascita della natura dopo il gelo dell’inverno, alla vittoria della luce sul buio. Questi sono significati non solo profondi, ma anche antichi.

Infatti, le origini delle celebrazioni in occasione di tale evento risalgono a popolazioni e a luoghi molto lontani nel tempo.

Dalla Mesopotamia con la festa del Nuovo Anno, fino alle tradizioni egizie. Per l’appunto, risalgono a 4700 anni fa le prime tracce della festività egiziana Sham El Nassim, simbolo della rifioritura della bella stagione.

Inoltre, anche il festival persiano ed iraniano del Naw-Ruz coincide con l’Equinozio di primavera. Esso celebra l’inizio dell’anno per molti paesi dell’Asia centrale, un momento particolarmente sentito dalla comunità.

Invece, spostandoci in Giappone, il giorno dell’Equinozio di marzo è festa nazionale dedicata interamente alla famiglia e ai suoi valori.

Ma queste sono solo alcune delle più famose tradizioni sparse per il mondo che sono legate a questo particolare fenomeno.

Beatrice Spagnolo

Beatrice Spagnolo, studentessa presso il dipartimento di Scienze della comunicazione. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino. Curiosa e puntuale. Appassionata di storie e racconti. Ama il cinema e la musica. Viaggiare è la sua passione.

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