21 Febbraio 2022

Inverno senza neve in montagna, un video per riflettere sulla crisi climatica

Un video girato nei giorni scorsi nelle Alpi piemontesi denuncia gli effetti di un inverno senza neve in montagna e lancia un forte messaggio: “il cambiamento climatico è in corso, non c’è tempo da perdere”

La crisi climatica non è un concetto astratto o qualcosa che riguarda luoghi remoti del pianeta: le sue conseguenze sono purtroppo ormai ben visibili anche in Italia e l’attuale inverno, praticamente senza neve in montagna nelle Alpi e con ridotte precipitazioni in pianura, ne è la dimostrazione.

A denunciare la situazione -con un video, provocatorio ma reale, dal titolo “Change | È ora di agire”– è il giovane film-maker piemontese Marco Rostagno, fondatore della Withartvideo: «Il cambiamento climatico è in corso. La nostra vita e le nostre abitudini sono destinate a cambiare».

Nella clip, infatti, si vedono due scialpinisti che, recatisi in alta montagna e trovandola quasi completamente priva di neve, iniziano a scendere sull’erba, pur mantenendo la gestualità tipica della sciata classica.

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Montagne senza neve: non c’è trucco, non c’è inganno

La rivelazione più sconvolgente, però, è che per girare il video non sono stati usati effetti speciali né i trucchi tipici dell’arte cinematografica: il tutto è stato girato il 10 febbraio, a quota 2.300 metri, nel vallone di Bourcet sulle montagne dell’alta Val Chisone, in provincia di Torino. E la neve non c’era proprio.

«Dopo più di due mesi di totale assenza di precipitazioni, si scia davvero su prato -dichiara il regista, sottolineando come l’unica vera nevicata da inizio inverno sia avvenuta l’8 dicembre 2021- Per le riprese ho semplicemente scelto un versante esposto a sud-est, al sole durante il giorno, ma anche su quelli a nord la situazione non è molto diversa».

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Ma come è nato questo video? «Io e un  mio amico, che è anche uno dei due sciatori ripresi, avevamo avuto l’idea, ispirati da alcune pubblicità commerciali, ma pensavamo di dover girare in bassa valle, non certo oltre i duemila metri di altitudine. Poi, qualche settimana fa, sono andato a fare una camminata nel weekend e, vista la situazione, ho pensato che non ci sarebbe stato bisogno di fingere. Purtroppo».

Il messaggio finale che Rostagno manda allo spettatore -dopo aver mostrato la drammatica situazione di un inverno senza neve in montagna- è secco e diretto: “Non c’è più tempo da perdere“.

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Francesco Rasero

Giornalista pubblicista, dal 1998 scrive su carta stampata e online. Oggi è direttore responsabile di una testata locale e gestisce Altrov*e, start-up che si occupa di copywriting e comunicazione. Ha lavorato per oltre un decennio nel settore ambientale, oltre ad aver organizzato svariati eventi culturali, in ambito artistico, cinematografico e teatrale. È appassionato di viaggi, in particolare nell’area balcanica e nell’Est Europa, dove ha seguito (e segue) alcuni progetti di volontariato. Ama conoscere, progettare, fotografare e stare a contatto con le persone. Ma ancora di più ama il rugby, i suoi gatti e la sua nuova famiglia.

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