5 Aprile 2023

A Few Degrees More, a Vienna 15 opere storte per il clima

A Few Degrees More

Il Leopold Museum di Vienna ha appeso volontariamente inclinate 15 opere di celebri artisti, un’azione della campagna A Few Degrees More, quando anche l’arte affronta l’emergenza climatica

Sono 15 le opere d’arte che risultano appese storte alle pareti del Leopold Museum di Vienna. Non si tratta di un’azione casuale o di un’iniziativa pubblicitaria. Bensì, tale scelta artistica rientra nella campagna A Few Degrees More, che letteralmente significa “Alcuni gradi in più”.

Un progetto che intende non solo mostrare concretamente gli effetti del cambiamento climatico in atto, ma anche diffonderne la conoscenza.

Per l’appunto, i quadri sono stati girati secondo l’aumento dei gradi che interesserà nel prossimo futuro i medesimi paesaggi rappresentati al loro interno. Vediamo quindi di seguito più nel dettaglio in cosa consiste A Few Degrees More e quali sono gli obiettivi che intende perseguire.

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A Few Degrees More, un’inclinazione artistica per mostrare gli effetti del cambiamento climatico

La campagna A Few Degrees More è frutto di un’intensa collaborazione tra diversi soggetti. In primis il Leopold Museum stesso. A seguire, una delle maggiori autorità austriache nel campo di ricerca sul clima, cioè la CCCA (Climate Change Center Austria). Ed infine, anche l’agenzia creativa Wien Nord Serviceplan ha partecipato all’ideazione del progetto.

L’obiettivo di tale iniziativa è quello di mostrare e spiegare al pubblico gli effetti dei cambiamenti climatici sulla natura presente nelle opere. Si tratta di autentici capolavori di artisti come Gustave Courbet, Tina Blau, Gustav Klimt, Koloman Moser e Egon Schiele.

Celebri in tutto il mondo, i loro dipinti ritraggono paesaggi suggestivi come la regione dell’Attersee, i contrafforti delle Alpi o la costa atlantica, che tuttavia, attualmente rischiano di scomparire.

Per l’appunto, l’aumento della temperatura degli ultimi anni ha prodotto dei risultati tutt’altro che trascurabili. Qualche grado in più può avere conseguenze decisamente disastrose per gli ecosistemi naturali. Ed è proprio questo il messaggio che intende promuovere A Few Degrees More con i quadri storti e le didascalie esplicative del fenomeno.

Leopold Museum posiziona opere storte per il clima
Il Leopold Museum di Vienna posiziona storte alcune opere per mandare un messaggio d’allarme sul clima

“Per decenni”, come dichiara la ricercatrice sul clima Helga Kromp-Kolb, “gli scienziati hanno avvertito circa il fatto che l’aumento della temperatura globale di oltre 1,5 gradi avrebbe avuto enormi conseguenze per l’umanità. Ma questi dati sono sfuggenti. Vogliamo mostrare che differenza può fare qualche grado in più”.

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I musei si schierano sull’emergenza climatica

Il surriscaldamento globale è una realtà che è stata per troppo tempo sottovalutata, se non addirittura ignorata. Per questo motivo, è quanto mai urgente oggi agire in modo concreto, efficace ed immediato, senza rimandare ulteriormente la questione.

Si tratta di una problematica attuale che riguarda da vicino ogni ambito delle nostre esistenze. In questo senso, anche l’arte intende schierarsi apertamente con la campagna A Few Degrees More.

Questo è il principale proposito espresso dal Leopold Museum di Vienna, il cui direttore Hans-Peter Wipplinger è fermamente convinto della centrale importanza della conoscenza del fenomeno fornita da istituzioni quali i musei.

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A tal proposito, ha infatti dichiarato: “I musei di per sé svolgono un ruolo sostenibile nella società preservando e comunicando il patrimonio culturale per le generazioni future. Si vedono come spazi di ispirazione e riflessione sulla nostra esistenza e hanno il potenziale per influenzare positivamente le nostre azioni future aumentando la consapevolezza dei fenomeni sociali”.

Per l’appunto, con A Few Degrees More, il Leopold Museum nomina ambasciatori del clima i propri tesori artistici e culturali. Un’iniziativa importante che intende fornire un contributo concreto cercando di essere d’ispirazione anche per altri musei e gallerie d’arte.
[Immagini dal profilo Instagram @leopold_museum]

Beatrice Spagnolo

Beatrice Spagnolo, studentessa presso il dipartimento di Scienze della comunicazione. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino. Curiosa e puntuale. Appassionata di storie e racconti. Ama il cinema e la musica. Viaggiare è la sua passione.

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