L'ambiente è di casa

Abbronzatura

A-a-bbronzatissimi… con le erbe del sole

in Alimentazione|Beauty|Fai da te|Natura
A-a-bbronzatissimi… con le erbe del sole ultima modifica: 2014-07-26T08:30:51+00:00 da Veronica Ottria
da

Le scottature tipiche secondo il grafico francese Jean Jullien (www.jeanjullien.com)
Le scottature tipiche secondo il grafico francese Jean Jullien (www.jeanjullien.com)

Eccoci nel clou della stagione estiva, seppure spesso il meteo quest’anno farebbe pensare il contrario. Chi prima chi poi, potrà godersi meritate vacanze.

Finalmente possiamo fare il pieno di sole, alleato fondamentale per un organismo in salute: l’esposizione alla luce solare aiuta infatti la sintetizzazione della vitamina D e fortifica l’ossatura. Un’esposizione sbagliata può però portare a spiacevoli inconvenienti, più o meno gravi.

CONSIGLI PER ABBRONZARSI AL MEGLIO

Ecco dunque qualche consiglio per godersi al meglio il sole, evitando fastidiose scottature, riducendo notevolmente il rischio di malattie della pelle e ottenendo un’abbronzatura dorata e duratura. Alcuni consigli li avremo già sentiti migliaia di volte ma – diciamoci la verità –  quante volte li abbiamo effetivamente messi in pratica? Altri invece ci stupiranno.

Per prima cosa è fondamentale l’esposizione graduale: evitiamo nei primi giorni di stare troppo a lungo al sole, soprattutto se la nostra pelle è particolarmente chiara. Se ci si espone troppo il primo giorno (più di tre quarti d’ora) l’abbronzatura sarà solo superficiale e sparirà in fretta: quella vera arriverà soltanto dopo una settimana!

Utilizziamo sempre una protezione adeguata al nostro fototipo, al clima, alla latitudine e alla stagione, soprattutto nei primi giorni. È importante proteggere anche gli occhi con cappello e/o occhiali da sole con lenti omologate.

Poniamo molta attenzione poi alle situazioni in cui potremmo non renderci conto del rischio effettivo: altitudine, superfici riflettenti (neve, sabbia, acqua), cielo nuvoloso, vento fresco.

Evitiamo l’esposizione nelle ore centrali della giornata, in modo da evitare dolorose scottature e pericolosi colpi di calore.

Contrastiamo la disidratazione che il sole procura al nostro corpo: dall’interno, bevendo molta acqua e mangiando molta frutta e verdura; dall’esterno, usando creme idratanti prima, durante e dopo l’esposizione solare per elasticizzare la pelle.

Asciughiamoci sempre dopo aver fatto il bagno, per evitare che le goccioline d’acqua amplifichino l’effetto dei raggi solari sulla nostra pelle.

Evitiamo di utilizzare profumi a base di alcol durante l’esposizione al sole: essi infatti potrebbero causare inestetiche macchie sulla nostra pelle. Lo stesso effetto è dato anche da alcuni farmaci,  quindi chiediamo consiglio al nostro medico.

A fine giornata è poi importante fare una doccia con acqua dolce, che elimini i residui di sale o di cloro, a cui far seguire un’abbondante spalmata di un buon doposole, che idrati a fondo la pelle e lenisca gli effetti del sole.

ombrellone

COME PROTEGGERSI IN MODO NATURALE

Tra le erbe che aiutano la nostra pelle a proteggersi dagli effetti nocivi dei raggi UVA e UVB, la carota fa la parte da leone, e in particolare l’oleolito, utilizzato sia per uso esterno come protettivo sia per uso interno per stimolare la produzione di melanina, grazie all’alto contenuto di beta-carotene, che si trasforma nel nostro organismo in Vitamina A. Altri alimenti ricchi di carotenoidi sono i cachi, le albicocche, le pesche, i meloni, le arance, i pomodori, i peperoni rossi, la zucca, gli spinaci, i broccoli, la cicoria e le rape: seguendone la stagionalità, capiamo quanto sia importante “fare il carico” di Vitamina A durante tutto l’anno.

Tra gli oli vegetali ottimi come abbronzanti, la scelta è varia e adattabile alle singole esigenze: l’olio di sesamo, l’olio di germe di grano, l’olio di nocciole, l’olio di noci e l’olio di avocado.

Alleata fondamentale rimane poi la nostra amata curcuma, un toccasana da ogni punto di vista che non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione: in questo caso (e in particolare come oleolito) aggiunta agli altri oli ne amplifica l’effetto protettivo, previene l’invecchiamento cutaneo e ha un notevole effetto antirughe e antiossidante.

Carota

SCOTTATURE ED ERITEMI

Se però, nonostante tutti questi consigli, non abbiamo fatto abbastanza attenzione, e ci siamo beccati la nostra “bella” scottatura, o l’eritema è il nostro compagno di viaggi preferito, Madre Natura ci aiuta a limitare i danni, con un nutrito team di alleati in grado di nutrire la nostra pelle provata, attraverso le loro proprietà rinfrescanti, emollienti, addolcenti, rigeneranti e le vitamine in essi contenute.

Tra questi la fragola, che nutre e rigenera; la patata, che allevia le scottature; lo yogurt, che ristabilisce il ph della pelle; l’avena, il bicarbonato, l’amido di riso, che in un bagno tiepido aiutano a limitare il bruciore, detergendo delicatamente la pelle; l’olio di cocco, che idrata a fondo; la malva, la calendula, la lattuga, la lavanda, la camomilla o il sambuco, ottime erbe decongestionanti, antinfiammatorie e lenitive, in infuso freddo; il cetriolo, che rinfresca; l’aloe vera, che lenisce, nutre e accelera la rigenerazione dei tessuti lesi; o ancora l’olio di iperico, potentissimo cicatrizzante, ricco di flavonoidi e carotene.

Bimbo al mare

E ora… Tutti al sole!

A-a-bbronzatissimi… con le erbe del sole ultima modifica: 2014-07-26T08:30:51+00:00 da Veronica Ottria

Laureata in Comunicazione, un Master in Comunicazione per la Sostenibilità, una dose infinita di dilemmi etici. Con i bambini piccolissimi ha trovato la sua dimensione: baby-sitter da sempre ed educatrice di prima infanzia da poco. Bacchettona della raccolta differenziata, fissata con la cosmesi naturale, attenta lettrice di etichette, esploratrice di erbe, vegetariana, legge molto, cucina e cuce ancora di più... Una donna all'antica, insomma! Ama soffermarsi sulle piccole cose, scoprire odori e gusti nuovi, i flashback improvvisi, le facce delle persone, i bambini e gli animali: quell'empatia che con loro è così naturale. Il mondo che vorrebbe... nella sua testa esiste già!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Alimentazione

Go to Top