23 Settembre 2019

Requiem per un ghiacciaio, una veglia funebre per gli habitat montani che stanno scomparendo

Marmolada, Requiem per un ghiacciaio Italia

In occasione del terzo sciopero globale per il clima, Legambiente organizza “Requiem per un ghiacciaio”, musica ed eventi culturali per commemorare questi habitat che stanno scomparendo sempre più rapidamente.

L’appuntamento con “Requiem per un ghiacciaio” è per il 27, 28 e 29 settembre, quando si terranno iniziative lungo tutto l’arco alpino (più una negli Appennini) atte a portare l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici sul pianeta, a partire dal nostro Paese e dai luoghi a noi più vicini e più cari.

Ispirati al funerale organizzato in Islanda la scorsa estate in memoria del ghiacciaio scomparso Okjokull, i “Requiem per un ghiacciaio” italiani inizieranno in concomitanza con il Global Strike for Climate dei Fridays For Future.

Requiem per un ghiacciaio Italia
L’evento principale di Requiem per un ghiacciaio si svolgerà venerdì 27 settembre 2019 presso il ghiacciaio del Lys (Valle d’Aosta)

L’evento principale, in collaborazione con Dislivelli e CinemAmbiente, si svolgerà venerdì 27 settembre al Ghiacciaio del Lys, in Valle d’Aosta, con la presenza di Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi Legambiente che -insieme a Michel Isabellon (Arpa Aosta) e Michele Freppaz (Università di Torino)- presenterà la situazione dal punto di vista scientifico.

A seguire, la “Musica per il ghiacciaio“, con la partecipazione di Martin Mayes, musicista suonatore di corno delle Alpi, e la “Veglia con racconti dei bei tempi passati” di Davide Camisasca, fotografo e guida alpina. In parallelo, è prevista una riflessione collettiva sulle azioni personali da intraprendere per mitigare i cambiamenti climatici.

I nostri ghiacciai stanno soffrendo e, in loro onore, abbiamo organizzato vere e proprie veglie funebri in sette località distribuite sulle Alpi e una sull’Appennino -dichiara Vanda Bonardo, responsabile Legambiente Alpi- I Requiem per un ghiacciaio saranno un momento di commemorazione, un modo per toccare con mano cosa sta capitando al nostro pianeta“.

Requiem per un ghiacciaio Italia
Sabato 28 settembre il Requiem sarà dedicato al ghiacciaio dello Stelvio (Provincia di Bolzano)

L’iniziativa sarà occasione per sensibilizzare su un tema sempre più attuale e urgente: “In  montagna la temperatura cresce del doppio rispetto alla pianura e ciò comporta una forte riduzione della massa glaciale -prosegue Bonardo- Le immagini dei ghiacciai scattate nel tempo ce lo dimostrano. Al Lys il ghiacciaio si è ritirato di più di due chilometri dal 1900: un forte arretramento, una riduzione inimmaginabile. I dati del CNR ci dicono che il 50% della massa glaciale alpina è sparita negli ultimi 50 anni e il 70% dei ghiacciai è scomparso solo a partire dagli anni 80“.

In occasione del requiem, si intrecceranno l’aspetto scientifico con quello emotivo. “Non dimentichiamoci che perderemo anche tanta bellezza. Per questo non solo avremo degli esperti, ma anche dei musicisti, a rendere omaggio ai ghiacciai“.

Programma completo e maggiori informazioni qui. È anche possibile scrivere a alpi@legambiente.it. L’invito alla partecipazione è caloroso al fine di dare un segnale forte e affinché si agisca subito a favore e per la preservazione del nostro pianeta.

eleonora anello

Vive a Torino. È giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione. Vegetariana ed ecologista, è appassionata di ambiente e di come viene comunicato. Ama il sole e non potrebbe fare a meno del mare. Si sente la paladina dell'ambiente. Per fortuna nella vita privata è mamma di due splendide bimbe che la portano con i piedi per terra. Odia parlare in pubblico e per questo... scrive.

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