17 Ottobre 2015

Autunno, è tempo di zucche!

zucche

Sono comparse sui banchi dei mercati, dal fruttivendolo sotto casa e iniziano a popolare le nostre case per essere impiegate in cucina nei modi più disparati: sono le zucche le vere protagoniste dell’autunno. Pochissime calorie, molti sali minerali e vitamine, massima resa in cucina e quasi zero sprechi per una creazione della natura da avere sempre in casa.

Marilyn Sunderland, quando l’arte incontra le zucche

Di zucche però ce ne sono di molti tipi, vediamo insieme quelli più noti e come possono essere utilizzate (e se avanzate, riciclate!) nel migliore dei modi! Iniziamo, in questo articolo, dalle più note commestibili.

Le zucche commestibili

Butternut squash isolated on white background

Zucca butternut –cucurbita moschata-

Narra la leggenda che l’agricoltore che la coltivò la chiamò così per via della sua bucciatura liscia e della sua polpa soda: “Visto che è vellutata come il burro e dolce come una noce, la chiamerò “noce di burro”!” In effetti è la zucca che meglio si presta a preparazioni al cucchiaio, come vellutate e zuppe.  E’ coltivata in Italia ed è tra le più diffuse sul mercato nostrano, anche per via della sua conservazione, che è molto lunga pari circa a quattro mesi.

zucca mantovana

Zucca mantovana

La regina delle zucche italiana viene da Mantova, utilizzata per i famosi ripieni dei tortelli con i semi da non gettare assolutamente… ma da far seccare e poi gustare una volta passati in forno!

E’ la classica zucca nell’immaginario italiano, con scorza dura e polpa soda arancione, utilizzata anche per farne gnocchi grazie proprio alla sua consistenza.

zucche | zucca napoletana

Zucca lunga napoletana

Questa zucca è l’opposto fisico della mantovana: lunga, piena, con semi al fondo del frutto. E’ chiamata napoletana per la sua zona di coltivazione originaria. Ha una buccia meno tenace rispetto alle precedenti, ed è tipico della cucina partenopea abbinarla alla pasta come condimento vegetariano. 

tonda_padana

Zucca padana tondacucurbita maxima-

La zucca padana tonda è un po’ la risposta italiana alla zucca classica americana di Halloween: raggiunge elevate dimensioni pur rimanendo commestibile, avendo nella maggior parte dei casi un colore dal verde al verde striato. Ha un peduncolo tenace e una buccia spessa, con presenza all’interno di molti semi. Ideale, se avete pazienza, sarebbe scavarla per utilizzarla come recipiente per portare in tavola una zuppa di zucca!

Idee dal web per creative domeniche d’autunno

Le grandi zucche da esposizione appartengono spesso a questa famiglia, la cucurbita maxima, e possono raggiungere e superare i 100kg!

Federica Gemma

Laureata in Scienze della comunicazione, con una specializzazione in sociologia ambientale, è curiosa di tutto e tutti. Tiene corsi, legge, scrive, comunica. Adora la cucina e vivere in modo sostenibile. Il suo motto è: "Ogni posto è buono per fare la raccolta differenziata, non ci sono scuse"

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