Novak Djokovic e la dieta a base vegetale come stile di vita

Novak Djokovic

Novak Djokovic, immortale campione di tennis, è noto per consumare cibo a base vegetale evitando prodotti animali. Per lui si tratta più di uno stile di vita che di una semplice scelta alimentare.

Per tutti gli amanti del tennis e dello sport, quello di Novak Djokovic è un nome che sarà per sempre legato all’Olimpo dei più grandi campioni di tutti i tempi.

Un personaggio a tratti divisivo, ma anche un atleta che mette tutti d’accordo grazie alla sua incredibile carriera, ai suoi record straordinari e alla sua innumerevole quantità di vittorie, tanto da essere punto di riferimento indiscusso nell’ambito del suo sport.

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Se alcune delle sue posizioni fuori dal campo possono risultare controverse, ce n’è una che invece si distingue per indiscutibile nobiltà: si tratta della scelta di ricorrere ad una dieta a base vegetale che esclude prodotti animali.

Non stupisce che Novak Djokovic sembri non amare molto il termine “vegano”. Il campione serbo, infatti, ci ha abituati ad una personalissima visione della vita e ritiene che tale parola non sia esaustiva per racchiudere la sua filosofia di vita, che va ben oltre la semplice routine alimentare.

È uno stile di vita molto più che una semplice dieta, perché ci sono anche ragioni etiche, l’essere cosciente di quello che sta accadendo nel mondo animale”, ha dichiarato Novak Djokovic, come riportato da VegNews.

Secondo Novak Djokovic, questo tipo di approccio si adatta perfettamente alle sue esigenze fisiche e sportive e hanno contribuito ad una così longeva carriera di successi. Allo stesso tempo, però, non è soltanto l’obiettivo sportivo a muovere le sue scelte, ma qualcosa di molto più profondo.

Queste le sue parole in merito, riportate dallo stesso sito: “La macellazione degli animali, gli allevamenti e tutto il resto, hanno ovviamente anche un enorme impatto sul cambiamento climatico di cui forse la gente non parla tanto. Per me è qualcosa che va oltre la prestazione, è uno stile di vita, è qualcosa di cui sono davvero orgoglioso. Si spera che quella comunità cresca ancora di più e spero di poter ispirare altri atleti sulla possibilità di adottare abitudini a base vegetale”.

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Per Novak Djokovic l’avvicinamento ad un approccio plant-based è cominciato dopo i trent’anni, in seguito alla scoperta di un’intolleranza al glutine. È cosa nota che il campione è solito seguire un regime alimentare molto ferreo e personale che esclude carne e latticini in favore di frutta, verdura, legumi, semi, patate, riso, quinoa e grassi “buoni”. Il tutto accompagnato da una rigorosa attenzione a ciò che si beve e a quanto si dorme.

Se, con una racchetta in mano, Novak Djokovic è riuscito a conquistare traguardi inarrivabili, il campione ha dimostrato di puntare altissimo anche per quanto riguarda la difesa degli animali, ad un mondo che non li considera cibo, ma esseri da proteggere e da tenere fuori dalla nostra tavola.

Alberto Pinto

Beneventano, laureato in comunicazione audiovisiva.
Appassionato di cinema, serie televisive, viaggi e di tutto ciò che è arte e comunicazione.
Creativo, curioso e sognatore, ama immergersi nelle storie e scoprirne dettagli e sfaccettature.
Per eHabitat scrive di musica e di cinema

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