squali nel Tamigi

Squali nel Tamigi, la scoperta della Zoological Society of London

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Squali nel Tamigi, la scoperta della Zoological Society of London ultima modifica: 2021-11-18T12:12:58+01:00 da Alessia Ferrero
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Nel Tamigi tornano a nuotare numerose specie animali, non mancano gli squali. La scoperta fatta dagli zoologi lascia tutti a bocca aperta. 

Nel Tamigi iniziano a nuotare alcune specie di squali tra cui lo “spurdog” lo squalo velenoso.

Nel 1957 il Tamigi, che attraversa Londra con i suoi 346 km, era stato considerato “biologicamente morto”. La causa fu il devastante inquinamento che portò l’estinzione di ogni specie al suo interno.

Dagli anni Novanta, il Tamigi ha iniziato a ripopolarsi di numerose specie grazie alla diminuzione del fosforo e la crescita dei livelli di ossigeno.

La Zoological Society of London, conosciuta anche con l’acronimo ZSL, ha fornito un rapporto che individua nel Tamigi 115 specie di pesci e 92 specie di uccelli.

Alison Debney, responsabile del programma per il recupero del Tamigi, ha dichiarato: “Gli estuari sono uno dei nostri ecosistemi trascurati e minacciati. Ci forniscono acqua pulita, protezione dalle inondazioni e sono un importante vivaio per pesci e altri animali selvatici. L’estuario del Tamigi e i suoi habitat associati al “carbonio blu” sono di fondamentale importanza nella nostra lotta per mitigare i cambiamenti climatici e costruire un futuro forte e resiliente per la natura e le persone”.

Oltre a foche, anguille e cavallucci marini sono arrivate anche diverse specie di squali come: lo squalo galeo, molto conosciuto per lo storico “olio di fegato” e che può arrivare ad una lunghezza di 2 metri e vivere per 50 anni; il palombo stellato, uno squalo decisamente più piccolo del primo, dichiarato dall’IUCN come in via di estinzione; e, per ultimo, troviamo lo squalo velenoso “spurdog”. Proprio grazie alla salinità del fiume, queste diverse specie hanno trovato l’habitat giusto per riprodursi e far crescere i propri piccoli.

Il cambiamento climatico però continua ad essere una vera e propria minaccia per le numerose specie di animali. La temperatura e il livello dell’acqua stanno aumentando di anno in anno causando drastiche conseguenze. Un altro problema che sta destando non poche preoccupazioni agli scienziati, sono i nitrati che aumentano a causa dell’inquinamento delle acque di scarico.

[Foto in Copertina @AlessiaFerrero]

Squali nel Tamigi, la scoperta della Zoological Society of London ultima modifica: 2021-11-18T12:12:58+01:00 da Alessia Ferrero
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Nata a Torino, studentessa in Scienze della Comunicazione. Nel tempo libero ama dedicarsi al disegno e alla cucina dove sperimenta innumerevoli ricette. Ama gli animali e la montagna le trasmette tranquillità.

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