26 Febbraio 2021

Albero dell’anno 2021, l’Italia è in gara con il Platano di Curinga

Albero dell’anno 2021, il concorso europeo che premia gli alberi con le storie più interessanti, torna con la sua undicesima edizione. L’Italia è in gara con il Platano di Curinga (CZ). Le votazioni chiudono il 28 febbraio.

L’Albero Europeo dell’Anno è un concorso, nato nel 2011, che si ispira al contest Tree of the Year, nato in Repubblica Ceca, grazie alla Czech Enviromental Partnership Foundation.

Il concorso viene organizzato ogni anno a febbraio dall’Environmental Partnership Association e alla finale possono partecipare tutti i vincitori dei turni nazionali.

Quest’anno, i partecipanti saranno 14. Tra questi, c’è anche un candidato italiano, il Platano di Curinga, comune calabrese in provincia di Catanzaro.

Il concorso europeo mira a valorizzare il patrimonio naturale di ogni nazione, sottolineando il valore storico degli alberi. Non a caso, infatti, non viene premiato l’albero più bello, ma quello con la storia più interessante. Più l’esemplare è radicato al territorio e alla comunità che lo circonda, maggiori saranno le possibilità di vittoria.

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Per partecipare al concorso basta accedere al sito e scegliere due dei finalisti in gara. Si può votare dal 1 al 28 febbraio 2021. Una volta inviata la mail con i due alberi scelti, arriverà sempre per posta elettronica il messaggio di conferma della votazione. Il vincitore sarà premiato il 17 marzo 2021.

Il Platano di Curinga

Sempre sul sito si possono leggere anche diverse informazioni sul candidato italiano.

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“Il Platano di Curinga si trova in una posizione molto particolare: affacciato sul Mar Tirreno, sporge su un piccolo ruscello. Dall’alto della sua maestosità questo ‘guardiano’ sembra vegliare amorevolmente sulla foresta. Si pensa che sia stato piantato dai monaci basiliani che arrivarono in Calabria più di mille anni fa e che costruirono l‘eremo di Sant’Elia, ma le sue radici potrebbero essere ancora più vecchie. Il suo tronco è completamente cavo e ha un’apertura larga più di 3 metri; chi vi entra ha la sensazione di trovarsi all’interno di un’incredibile grotta boscosa. Per le grandi dimensioni della sua circonferenza è oggi il platano più grande d’Italia“.

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Affrettatevi a votare, il 28 febbraio si avvicina.

[Cover Image @wikimedia commons]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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