8 Luglio 2020

Potassio: a cosa serve e come assumere questo elettrolita

Fondamentale per regolare numerosi processi biologici, il potassio viene introdotto e reintegrato attraverso alcuni alimenti che lo contengono in concentrazione maggiore. Scopriamo quali sono.

Il potassio (in latino kalium) è uno dei sali minerali indispensabili per assicurare il corretto funzionamento dell’organismo.

Presente in numerosi cibi, viene assunto necessariamente attraverso l’alimentazione poichè non siamo in grado di produrlo in autonomia.

Potassio: a cosa serve

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Questo minerale è coinvolto in numerosi processi biologici ed è necessario per il buon funzionamento di cellule, nervi e muscoli.

In particolare è richiesto in processi come la contrazione muscolare (compresa quella del muscolo cardiaco), la regolazione dell’equilibrio di fluidi e minerali e contribuisce a mantenere i livelli della pressione arteriosa nella norma.

Per il corretto funzionamento dell’organismo, ogni adulto dovrebbe assumere circa 2000 mg di potassio al giorno per reintegrare quanto eliminato con le urine o perso attraverso l’apparato digerente ed il sudore.

In caso di carenza si possono riscontrare sintomi come debolezza muscolare, cambiamenti nel tono dell’umore, nausea e/o vomito ed irregolarità del battito cardiaco.

In alcuni casi è possibile osservare un’ipercalemia, dovuta ad un eccesso del potassio nel sangue, che si manifesta con debolezza, aritmie e bradicardia.

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Potassio: come assumerlo attraverso la dieta

Non essendo prodotto in autonomia dal nostro organismo, dobbiamo introdurre questo importante elettrolita attraverso l’alimentazione.

Frutta, verdura e legumi sono tra gli alimenti che contengono maggiori quantità di questo sale minerale. In particolar modo, lo troviamo nei vegetali freschi poco trasformati, tra cui specialmente  le verdure a foglia verde (come gli spinaci), poi anche in pomodori, zucca, patate, melanzane, cetrioli, fagioli e frutta secca (tra cui pistacchi e noci).

Per quanto riguarda la frutta fresca, le banane sono più frequentemente associate ad un’alta concentrazione di questo sale minerale. Per chi fa sport o suda molto, consumare questo frutto come spuntino è una strategia ideale per ricaricarsi.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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