Giornata Mondiale del Diabete, accesso alle cure per tutti e più educazione sanitaria

Giornata Mondiale del Diabete

Oggi si festeggia la Giornata Mondiale del Diabete per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete e sulla sua prevenzione e gestione

La Giornata Mondiale del Diabete è la principale campagna di sensibilizzazione mondiale della comunità che si è costituita intorno a questa malattia. Si svolge ogni anno il 14 novembre. Questa data celebra l’anniversario della nascita di Frederick Banting, al quale viene attribuita la scoperta dell’insulina con l’aiuto di Charles Best.

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Quando è nata la Giornata Mondiale del Diabete?

Lanciata nel 1992, la Giornata è un’iniziativa della Federazione Internazionale del Diabete (IDF) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) creata in risposta all’incidenza crescente del diabete nel mondo. Questa patologia colpisce, ad oggi, più di 300 milioni di persone.

Il 20 dicembre 2006 l’assemblea generale delle Nazione Unite ha adottato la risoluzione 61/225 che sancisce la Giornata Mondiale del Diabete come Giornata ufficiale dell’ONU e lo riconosce come “una malattia cronica, invalidante e costosa che comporta gravi complicanze”.

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Il tema dell’edizione 2022

“Garantire a tutti l’accesso alle cure per il diabete e rafforzare l’educazione sanitaria” è il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2022.  Data l’importanza dell’argomento, il tema di quest’anno è lo stesso del 2021 e del 2023. Al mondo, per il diabete, esistono terapie efficaci, ma non tutti riescono a ottenerle, anche perché 3 diabetici su 4 vivono in Paesi a basso reddito.

Quest’anno l’accento è posto su uno strumento fondamentale per assicurare l’accesso alle cure: l’educazione sanitaria, sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari.

L’International Diabetes Federation (IDF), insiste sul tema dell’accesso alle cure. Medicine, tecnologie, sostegno e assistenza devono essere rese disponibili per tutte le persone con questa patologia che ne hanno bisogno. Inoltre, i governi devono aumentare gli investimenti nella cura e nella prevenzione, perché si tratta di una questione sanitaria critica globale: si stima infatti, che 537 milioni di persone nel mondo abbiano il diabete (un adulto su dieci), ma sono 240 milioni coloro che non sono stati diagnosticati.

Nel 2030 il numero delle persone affette nel mondo potrebbe arrivare addirittura a 643 milioni di individui.

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Educare per proteggere domani

La IDF sottolinea agli operatori sanitari quanto il loro compito sia fondamentale, ovvero individuare e diagnosticare precocemente la patologia e saper fornire la migliore cura possibile. D’altra parte, le persone affette da diabete hanno bisogno di accedere all’educazione e all’informazione per capire come affrontare la loro condizione, in modo da autogestirsi quotidianamente per restare in buona salute ed evitare complicanze.

“L’educazione sanitaria per i professionisti della salute e per i pazienti con diabete è indispensabile per contrastare l’espandersi della patologia, per poterla curare meglio, per facilitare l’accesso di tutti alle cure migliori possibili. È necessario perciò rafforzarla e potenziarla rispetto a quanto si fa oggi”, afferma l’International Diabetes Federation.

Un importante contributo per raggiungere l’obiettivo IDF lo dà con una nuova piattaforma on line (Under standing diabetes) che prevede corsi interattivi gratuiti per aiutare sia le persone con diabete e sia chi le assiste. Invece, ai professionisti sanitari, Idf School of diabetes offre specifici corsi di aggiornamento.

Francesca Danila Toscano

Calabrese di nascita e Romana di adozione, biologa ambientale con la passione per la bioetica. Mediatore museale presso il Museo Civico di Zoologia di Roma. Sensibile alle tematiche ambientali e al benessere animale si occupa da anni di divulgazione scientifica collaborando anche con diversi magazine on line. Sempre in continuo movimento, adora viaggiare senza separarsi mai dalla sua cagnolina.

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