13 Agosto 2019

Alta Via dell’Inntal: camminando tra i pini cembri secolari lungo uno dei Great Walks del Tirolo

Alta Via dell'Inntal

Inoltrandosi in un bosco di pini cembri secolari, si attraversa l’Alta Via dell’Inntal, un altro dei Great Walks del Tirolo.

L’Alta Via dell’Inntal è tra i Great Walks del Tirolo ed è il sentiero che attraversa una foresta di pini cembri secolari.

Questo itinerario di media difficoltà, lungo poco più di 70 km, è amato dagli escursionisti non solo per i suggestivi paesaggi alpini.

Offre, infatti, anche la possibilità di degustare piatti tipici della tradizione locale.

Alta Via dell’Inntal: percorso

Questo sentiero ad alta quota raggiunge vette sui 2.000 metri offrendo splendide viste panoramiche sulla Valle dell’Inn.

Alta Via dell'Inntal
Alta Via dell’Inntal è uno dei sentieri tra i Great Walks che permette di attraversare una foresta di pini cembri secolari.

Sono previste 5 tappe per completare questo percorso in circa 6 giorni.

Si parte da Innsbruck per raggiungere la località di Schwaz, la “città d’argento” che sorge lungo il fiume Inn.

La principale attrattiva di questo percorso è lo Zirbenweg, sentiero che si incontra nella prima tappa. Si attraversa così il più grande bosco puro di pino cembro delle Alpi e uno tra i più grandi d’Europa.

Alta Via dell'Inntal
L’Alta Via dell’Inntal: parte da Innsbruck per giungere nella località di Schwaz.

I viandanti non si sentiranno così mai soli in questo tratto, accompagnati dalla maestosità di questi alberi secolari.

Alta Via dell’Inntal: consigli utili

Questo percorso alpino presenta un livello medio-alto di difficoltà. A differenza di altri sentieri tra i Great Walks, non è esclusivo per alpinisti più esperti e allenati.

Anch’esso richiede, tuttavia, una buona esperienza nelle escursioni in montagna e un’adeguata forma fisica.

Le maggiori difficoltà previste si incontrano nella seconda tappa che, tuttavia, può essere anche evitata. Ci si può, infatti, inserire nel percorso senza necessariamente rispettare tutte le tappe che vengono ufficialmente prese in considerazione.

La stagione migliore per percorrere questo sentiero è quella estiva, in particolare da metà giugno a settembre.

Molto consigliati sono i piatti della cucina regionale proposti dai rifugi che si incontrano lungo l’itinerario.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Ultimi articoli di Natura

simboli pasuali uova coniglio pasqua

L’origine dei simboli pasquali tra uova, conigli e natura

L’origine dei simboli pasquali affonda le radici in riti antichissimi legati alla primavera, alla fertilità e al rinnovamento della natura. Scoprire il significato di uova, conigli e tradizioni pre-cristiane permette di riscoprire una Pasqua più autentica e sostenibile. Quando si pensa alla Pasqua, l’immaginario corre subito alla tradizione cristiana. Eppure,... Leggi tutto

Hamnet – Shakespeare e la Natura vincono agli Oscar 2026

Ai premi Oscar 2026 vince il premio come Miglior Attrice protagonista Hamnet nel quale si racconta l’amore nei boschi fra Shakespeare e Agnes Hamnet ai Premi Oscar 2026 trionfa con la statuetta a Jessie Buckley come Miglior Attrice protagonista: una pellicola potente dove si racconta l’amore viscerale e selvaggio nei... Leggi tutto
Go toTop