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Da Cenerentola a oggi, la zucca non sta solo in cucina

Non è un caso che Cenerentola, nella famosa fiaba, avesse proprio una carrozza ottenuta dal tocco magico posato su di una zucca.

“Va in giardino e portami una zucca.” Cenerentola subito  andò a cogliere la più bella che le  riuscì di trovare, e la portò alla comare, senza capire come mai quella zucca l’avrebbe fatta andare al ballo. La comare la vuotò, e quando non fu rimasta che la sola scorza, la percosse con la sua bacchetta, e la zucca fu subito mutata in una bella carrozza tutta dorata. [Charles Perrault]

Nell’immaginario collettivo la zucca è un po’ magica, capace di trasformarsi in nutrimento: in ripieno, in composta ma anche in lampade meravigliose, oggetti per la casa e la persona e persino… in strumenti musicali!

E’ proprio la sua estrema versatilità unita alla sua bellezza naturale a renderla la protagonista dell’autunno nelle nostre case.

Invece di comprare costose e ingombranti suppellettili per decorare le nostre case le nostre zucche ci aiutano ad ottenere una casa calda, in tema autunno, con poche e semplici accortezze.

Facciamoci regalare da qualche contadino o acquistiamo nei mercati locali le piccole zucche più bruttine, tra quelle non commestibili, che ora iniziano a popolare i banchi. Nei negozi dedicati alla decorazione della casa hanno costi decisamente più elevati ma se riusciamo a fare una visita alla fiera di paese o al mercato rionale torneremo a casa con zucche locali, particolari e con poca spesa.

Vediamone alcune tra le più interessanti:

Non commestibili

La zucca bicolore (Cucubinata pepo)

Addirittura nel 1700 si trovano immagini raffiguranti una delle più famose zucche ornamentali: la bicolore, usata per abbellire i pergolati, una volta fatta essiccare rimarrà nella nostra casa per molti mesi permettendoci di creare belle composizioni, anche da regalare per le festività. Il tutto, se scelta con cura, a km zero e di facile conservazione.

La zucca luffa

Qui entriamo nel campo dell’uso cosmetico della zucca, la luffa, che cresce ed è coltivata anche in Italia, è usata in cosmesi naturale come spugna. Basta far essiccare il frutto (la zucca appunto) e poi toglierne la buccia. Grazie alla sua consistenza è adoperata come guanto per peeling delicati e senza prodotti chimici, assolutamente naturali.

La zucca a fiasco (lagenaria siceraria)

E’ la zucca più famosa e più impiegata per creare strumenti musicali, vasi e mille oggetti. E’ la zucca “antidoto” alla plastica, perché con la sua essicazione, una volta svuotata, si possono creare moltissimi contenitori alternativi ai classici di uso comune (in plastica appunto). E’ facilmente decorabile, una volta vuota e diventa anche una graziosissima casetta per gli uccellini, come riparo per l’inverno!

Preziose, magiche zucche… ne conoscete altre?

Da Cenerentola a oggi, la zucca non sta solo in cucina ultima modifica: 2015-10-27T08:00:04+01:00 da Federica Gemma
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