20 Gennaio 2024

Olivia Colman diventa villain per scoraggiare il sostegno dei fondi pensionistici ai combustibili fossili

Olivia Colman ha vestito i panni della villain Oblivia Coalmine in un video per chiedere di tagliare il sostegno dei fondi pensionistici britannici alle compagni di combustibili fossili.

Olivia Colman
Olivia Colman è diventata Oblivia Coalmine per la campagna Make My Money Matter.

Con l’attitudine dei cattivi dei fumetti ed una minacciosa tuta nera in latex, Olivia Colman ha dato vita al suo alter ego Oblivia Coalmine, spietata dirigente nel campo dei combustibili fossili pronta a ringraziare i cittadini per il sostegno ad un’industria largamente responsabile della crisi ambientale.

L’attrice, premio Oscar come miglior attrice per La Favorita e star di serie tv come The Crown, è la protagonista di un video realizzato da Make My Money Matter, che si occupa di sensibilizzare il settore finanziario britannico a favore di questione ambientali e sociali, sottraendo introiti alle industrie nemiche dell’ambiente.

La campagna, che ha come claim Green Your Money, è co fondata da Richard Curtis, regista al cinema di successi come Notting Hill, Love Actually e Il diario di Bridget Jones. Lo scopo è quello di tagliare il legame tra fondi pensionistici britannici e compagnie di combustibili fossili, rendendo i cittadini consapevoli di foraggiare il disastro climatico ed indirizzandoli verso una modalità più sostenibile di amministrare i propri soldi.

Buoni propositi per il 2024, evitare i combustibili fossili per arginare l’emergenza climatica

Il taglio dello spot con Olivia Colman è chiaramente quello ironico del rovesciamento e gioca sul cognome dell’attrice trasformandolo in “Miniera di carbone”.

Salve, il mio nome è Oblivia Coalmine e a nome dell’industria dei combustibili fossili volevo rivolgere a voi un enorme ringraziamento per tutto il supporto che ci avete dato in questa fantastica annata”, esordisce Olivia Colman nel video.

Oblivia Coalmine
La campagna con Olivia Colman ha come obiettivo la rottura del legame tra fondi pensionistici britannici e investimenti nelle compagnie petrolifere.

Le persone come voi hanno immesso miliardi nei nostri business di gas e petrolio, soldi che avete guadagnato con così tanta fatica. I soldi delle vostre pensioni ci hanno aiutato a scavare, trivellare e distruggere il nostro pianeta molto più di prima”.

Brindando con un calice di petrolio, Olivia Colman spiega con agghiacciante compiacimento come i risparmi dei fondi pensionistici vadano a finire nelle casse delle compagnie petrolifere. “Ogni piccola goccia del vostro gruzzolo si somma così che, mentre la temperatura globale sale leggermente di uno o due gradi, i nostri profitti si impennano. E tutto questo grazie a voi! Così, per garantirci un futuro più caldo e confortevole, vi prego di continuare a mandarci le vostre pensioni. Sapete come funziona”.

Sussidi ai combustibili fossili da record nel 2022, il report del Fondo monetario internazionale

Tutto si gioca sul piano dell’antifrasi, tant’è che il video realizzato da Make My Money Matter si conclude con l’invito ad invertire la rotta e a visitare il proprio sito per firmare la petizione per fermare lo schema che lega pensioni e cambiamento climatico. “I fondi pensionistici investono miliardi nelle compagnie di petrolio e di gas. Ciò significa che i tuoi soldi stanno alimentando la crisi climatici. Agisci adesso”.

Una campagna che, grazie alla bravura di Olivia Colman, riesce a trasmettere un importante messaggio in modo cinico e politicamente scorretto. È proprio questo registro a rendere più efficace una disperata chiamata alla consapevolezza e all’azione, non soltanto nei piccoli gesti, ma intervenendo soprattutto sullo scheletro di un sistema più grande.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Ultimi articoli di Cinema

Avatar: Fuoco e cenere – Si torna a Pandora per salvare il mondo

Dietro l’incasso record di Avatar: Fuoco e cenere, James Cameron continua a portare sul grande schermo una delle narrazioni ambientali più radicali del cinema contemporaneo: il conflitto tra sfruttamento, distruzione e rispetto degli equilibri naturali. Avatar: Fuoco e cenere ottiene 1 miliardo di incasso globale nel giro di 18 giorni... Leggi tutto

King Kong – Il kolossal di Peter Jackson compie vent’anni

Vent’anni fa usciva al cinema King Kong di Peter Jackson. Dopo Il Signore degli Anelli il regista neozelandese ci regala un’altra avventura colossale e riflessiva. «Non è solo un racconto d’avventura, vero?» «No, è qualcos’altro». Un dialogo che commenta Cuore di tenebra (1899) di Joseph Conrad. Il viaggio del suo... Leggi tutto
vincitori clorofilla film festival 2025

I vincitori del Clorofilla Film Festival 2025

Ecco tutti i vincitori del Clorofilla Film Festival 2025, la kermesse cinematografica green di Legambiente che premia le migliori pellicole sull’ambiente Venerdì 5 dicembre, nello spazio Extra di Libera di Roma, resi noti nella cerimonia di chiusura i film vincitori del Clorofilla Film Festival 2025 di cui anche quest’anno eHabitat... Leggi tutto
Go toTop