Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, costruire comunità pronte alle sfide dell clima

Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo

Oggi 10 novembre è la Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, una ricorrenza che unisce tecnologia e cambiamento climatico

Un nuovo scenario di problemi climatici irreversibili richiede, come si può dedurre, nuove risposte. È per questo motivo che grandi speranze e responsabilità sono riposte sulla tecnologia e sui nuovi sviluppi, in quanto rappresentano attori che possono aiutare a invertire, o almeno alleviare, gli effetti dei cambiamenti climatici in futuro.

Oggi 10 novembre è la Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo, una ricorrenza che quest’anno segna la sua ventesima edizione. Con il cambiamento climatico, che sta diventando una seria minaccia per la vita di miliardi di persone e per il pianeta, la celebrazione del 2021 evidenzierà l’importanza di “costruire comunità pronte per il clima”.

Sviluppo digitale: dall’Unione Europea investimenti per 9,2 miliardi

La Giornata mira a garantire che i cittadini siano informati sugli sviluppi della scienza e sottolinea anche il ruolo svolto dagli scienziati nell’ampliare la nostra comprensione del pianeta, straordinario e allo stesso tempo fragile, che tutti noi chiamiamo casa.

L’organizzazione di un evento centrato sull’impegno della scienza per la pace e lo sviluppo è stato uno dei risultati positivi della Conferenza Mondiale sulla Scienza del 1999 a Budapest. Dalla sua proclamazione nel 2001, questa Giornata ha generato molti progetti concreti, programmi e finanziamenti per la scienza in tutto il mondo. Essa ha anche contribuito a promuovere la cooperazione tra scienziati che vivono in regioni segnate da conflitti. Un esempio è la creazione dell’Organizzazione Scientifica Israelo-Palestinese (IPSO).

Eco-Robot: salveranno il pianeta? Così ce li racconta il cinema

La tecnologia nello sviluppo sostenibile

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile unisce l’umanità nel perseguimento di un’aspirazione comune e di un nuovo percorso d’azione. Il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile richiederà nuove strategie di sviluppo e mobilitazione di risorse innovative.

Infatti, le tecnologie emergenti hanno il potenziale per fornire un ulteriore impulso al progresso dei SDGs (Sustainable Development Goals). Le tecnologie chiave come l’automazione, la robotica, i veicoli elettrici, le tecnologie per le energie rinnovabili, le biotecnologie e l’intelligenza artificiale possiedono un immenso potenziale per promuovere la crescita, la prosperità e la sostenibilità ambientale.

Tuttavia, questi progressi presentano anche delle nuove sfide e dei nuovi rischi di crescente disoccupazione, disuguaglianza e conflitti etici. Essi dovranno essere affrontati e superati se si vuole contare sulle nuove tecnologie accelerando il raggiungimento dello sviluppo sostenibile.

Carla Clúa Alcón

Laureata in giornalismo, vive a cavallo tra l'Italia e la Spagna. Nata nel 1996 a Tarragona (Catalogna), sta conseguendo una Laurea Magistrale in Scienze Internazionali all'Università di Torino. Ha lavorato in diversi media spagnoli, televisione, radio e giornali. Le sue passioni sono viaggiare, scrivere, conoscere la politica e imparare le lingue –ne parla sei!-. Amante del buon cibo, è sempre alla ricerca del sole e del mare.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di News

greenwashing nuove regole

Stretta al Greenwashing, dal 27 settembre nuove regole sull’uso dei termini green

Stretta al Greenwashing, dal 27 settembre le parole “green” nella comunicazione aziendale dovranno essere dimostrate Dal 27 settembre 2026 entrano in applicazione in tutta l’Unione europea le nuove regole che daranno un’ulteriore stretta al greenwashing. Termini come “verde”, “ecologico”, “rispettoso dell’ambiente” o “amico della natura” non potranno più essere utilizzati... Leggi tutto

Dio ride – Pierfrancesco Favino chiude Venezia83 con la speranza

Venezia 83 si chiude con un inno alla risata come mezzo per raccontare temi importanti in Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino Il 4 ottobre 2026 sarà il culmine delle celebrazioni (iniziate il 10 gennaio 2026) per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Contemporaneamente si è... Leggi tutto
Go toTop