27 Ottobre 2020

Plastic tax e sugar tax, ennesimo rinvio da parte del governo

plastic tax

Plastic tax e sugar tax slittano a luglio 2021. Il governo decide il rinvio a causa della crisi economica provocata dal Covid-19.

La plastic tax, ovvero la tassa sulla produzione e il consumo di imballaggi in plastica monouso, è stata nuovamente rinviata. L’applicazione della misura era prevista in data primo gennaio 2021.  La nuova Legge di Bilancio varata dal governo, però, dispone diversamente.

Packaging di plastica: involucri di cibo tra i principali rifiuti da spiaggia del 2018

La tassa, infatti, non vedrà la luce prima di luglio 2021.

Non si tratta di una novità, in quanto la manovra 2020 stabiliva che la tassa dovesse entrare in vigore a luglio 2020. Tuttavia la grave crisi economica di questi mesi ha portato il governo a rinviare tutto all’anno successivo.

Plastic tax

Ma cosa prevede di preciso la plastic tax? Si tratta di una imposta sul consumo dei prodotti con singolo impiego, ovvero non riciclabili. Costerà 45 centesimi per ogni chilo di plastica prodotto, compreso il Tetra Pak. A dover pagare l’imposta sarà chi produce, acquista o importa i MACSI (gli oggetti in plastica monouso e cioè ideati per non essere riutilizzati).

Lo scopo è quello di ridurne il consumo e, di conseguenza, l’inquinamento da plastica.

Sugar tax

Anche la sugar tax, tassa sulle bibite da zucchero, ha subito la stessa sorte. Questa tassa verrà applicata alle bevande gassate e zuccherate e sarà pari a circa 10 centesimi a litro per i prodotti finiti. Per i prodotti non finiti, che verranno quindi utilizzati per un successivo ciclo di produzione, l’imposta sarà di 0,25 centesimi per chilogrammo.

Dolcificanti naturali: come sostituire lo zucchero in modo naturale

La sugar tax vuole promuovere il consumo di acqua e bevande non zuccherate al fine di tutelare la sanità pubblica contro obesità, diabete e altre malattie correlate.

Lo stop di queste due tasse è stato fortemente voluto da Italia Viva. La data di luglio 2021 non è che un compromesso tra chi era deciso a rispettare i termini e chi invece voleva rimandare tutto di un altro anno.

Questo ulteriore rinvio ha incontrato l’immediato disappunto di molte associazioni ambientaliste che avevano già fatto sentire la loro voce ad aprile.

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Ultimi articoli di Ambiente

Stato del clima globale

Stato del clima globale, situazione di emergenza

Lo stato del clima globale è in una situazione di emergenza, il report della WMO evidenzia lo squilibrio energetico della Terra ed il caldo record Il periodo 2015-2025 è stato il più caldo di sempre, con 11 anni di temperature record  e l’ultimo anno che ha fatto registrare 1,43°C in... Leggi tutto
simboli pasuali uova coniglio pasqua

L’origine dei simboli pasquali tra uova, conigli e natura

L’origine dei simboli pasquali affonda le radici in riti antichissimi legati alla primavera, alla fertilità e al rinnovamento della natura. Scoprire il significato di uova, conigli e tradizioni pre-cristiane permette di riscoprire una Pasqua più autentica e sostenibile. Quando si pensa alla Pasqua, l’immaginario corre subito alla tradizione cristiana. Eppure,... Leggi tutto
microplastiche nei pasti pronti report di Greenpeace

Microplastiche nei pasti pronti, Greenpeace lancia l’allarme

Are We Cooked? è il report di Greenpeace che spiega i pericoli delle microplastiche nei pasti pronti e le modalità in cui i contenitori di plastica le rilasciano sugli alimenti che ingeriamo Microplastiche nei pasti pronti. Un recente studio diffuso da Greenpeace segnala che il riscaldamento delle pietanze all’interno di... Leggi tutto
Go toTop