14 Maggio 2020

Ritorno in montagna nella Fase 2: le raccomandazioni del Club Alpino Italiano

Dolomiti

Dal Club Alpino Italiano una serie di consigli per favorire un ritorno in montagna in sicurezza durante la Fase 2 dell’emergenza Covid-19

Siamo ormai entrati nel pieno della Fase 2, un periodo estremamente delicato da cui dipenderà il nuovo andamento dell’epidemia di Covid-19 nel nostro Paese.

Per poter aiutare i frequentatori della montagna, evitando che il ritorno sulle alte vette si tramuti in una occasione di contagio, il CAI – Club Alpino Italiano ha diffuso un’utile infografica contenente alcuni consigli per adottare comportamenti responsabili.

Le raccomandazioni del CAI per il ritorno in montagna

Ecco i consigli del Club Alpino Italiano indirizzati non solo ai propri soci ma a tutti gli appassionati di montagna.

Rispetta le disposizioni

Rispetta puntualmente le disposizioni adottate a livello nazionale e territoriale (Regione e Comune), con particolare riferimento alle limitazioni imposte e alla adozione di comportamenti come le distanze e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, a tutela tua e degli altri.

Montagna: 6 consigli per viverla in sicurezza nella Fase 2

Valuta le tue capacità

Valuta correttamente le tue capacità e condizioni fisiche, oltre a quelle dei familiari che vengono con te, considerando gli effetti del lungo periodo di forzata inattività e scegliendo itinerari adeguati, preferibilmente al di sotto del tuo livello abituale; assumi diligentemente ogni più opportuna informazione sul percorso, sulle previsioni meteorologiche e sulla presenza di strutture di accoglienza aperte ed eventuale riparo.

Differenzia gli itinerari

Considera le limitazioni territoriali ai trasferimenti come l’occasione per andare alla scoperta delle valli e dei borghi più vicini, uscendo dalla spirale abitudinaria che porta a privilegiare in molti la stessa località, scoprendo così bellezze inaspettate – sempre rispettando la natura, evitando concentrazioni pericolose di persone e limitando gli spostamenti.

Giro delle Tre Cime di Lavaredo: escursione ad alta quota sulle Dolomiti

Vai sui sentieri

Evita le attività più impegnative e che richiedono l’uso di attrezzature alpinistiche in comune e distanze ravvicinate con altri: la pazienza di oggi renderà ancora più gratificanti queste attività in un futuro non lontano.

Sii prudente

Percorri con lentezza e prudenza l’itinerario che hai scelto, segui i sentieri segnalati e quando incontri altre persone mantieni la distanza e usa la mascherina.

Sostieni i rifugi

Scegli un rifugio come meta, non per trovare in quota ricercatezze di pianura, quanto piuttosto una cortese accoglienza, consigli competenti e la sobria qualità di una ristorazione che esprima i sapori tradizionali di quella particolare zona di montagna; ricorda che il rifugista presidia un territorio prezioso e assicura i contatti per i soccorsi: collabora con lui e attieniti alle sue indicazioni per assicurare distanziamento e igiene; è importante la prenotazione.

Rifugio Ghiacciaio Marmolada: trekking ad alta quota tra le nevi perenni delle Dolomiti

Rispetta le Terre Alte

Considera sempre che i luoghi che per te sono occasione di svago e benessere, rappresentano la “casa” delle popolazioni che in quelle montagne vivono, contribuendo a mantenerle ospitali, e che il tuo comportamento influisce sulle loro condizioni di vita e di salute.

Ritorno in Montagna: le raccomandazioni del CAI

Mantieni alta l’attenzione

Ricorda che in caso di incidente l’eventuale soccorso, già impegnativo per i luoghi, è reso ulteriormente critico dalla necessità di proteggere chi viene soccorso e quanti soccorrono, dal pericolo di contagio da Coronavirus: per questo mantieni alta e costante la tua attenzione, risveglia i sensi assopiti. Attiva la funzione “seguimi” della app GeoResQ dello smartphone, tenendolo silenziato e utilizzandolo solo per necessità.

Evelyn Baleani

Digital Specialist e Giornalista pubblicista. Si occupa di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni oltre l'ambiente? Il Web, la scrittura e la Spagna.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Coronavirus

Eddington – Joaquin Phoenix nella commedia grottesca nel COVID

Joaquin Phoenix torna al cinema con Eddington di Ari Aster. Una parabola grottesca dell’America (e non solo) ai tempi del COVID-19 Umberto Eco considerava Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas uno dei libri più mal scritti di sempre. Questa affermazione molto forte derivava dal fatto che Dumas veniva pagato... Leggi tutto
Cabine per test Covid hanno una nuova vita in Cina

Le cabine cinesi per i test Covid hanno una seconda vita

In Cina le cabine per i test Covid si trasformano in chioschi e biblioteche, un’autentica metamorfosi all’insegna del riuso e del riciclo In Cina, in alcune città come Suzhou, le cabine per i test Covid hanno incominciato a subire delle notevoli trasformazioni in seguito alla recente evoluzione dell’andamento della pandemia... Leggi tutto
cambiamento climatico nuove pandemie

Il cambiamento climatico provocherà nuove pandemie?

Il cambiamento climatico provocherà nuove pandemie? Un nuovo studio, pubblicato su Nature, sembra confermarlo. Il cambiamento climatico provocherà nuove pandemie? La domanda è oggetto di uno studio, pubblicato su Nature. Secondo la ricerca, i cambiamenti climatici, come il riscaldamento globale, aumenteranno lo scambio di virus tra le specie animali e... Leggi tutto
Go toTop