18 Febbraio 2020

Rifugio Ghiacciaio Marmolada: trekking ad alta quota tra le nevi perenni delle Dolomiti

Un trekking mozzafiato per esplorare la regina delle Dolomiti è quello che ha come meta il rifugio Ghiacciaio Marmolada, a 2700 metri di altitudine.

Il rifugio Ghiacciaio Marmolada è una destinazione perfetta per chi ha intenzione di esplorare per la prima volta le nevi perenni delle Dolomiti.

Per raggiungere questo rifugio ad alta quota si intraprende un percorso di trekking di media difficoltà.

Superando i  2000 metri si ha la possibilità di esplorare la natura maestosa della regina delle Dolomiti.

Rifugio Ghiacciaio Marmolada: percorso

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Questo percorso di trekking lascia senza fiato per la maestosità della natura circostante.

Per raggiungere il rifugio Pian dei Fiacconi, ai piedi della Marmolada, si parte da Passo Fedaia.

Giunti a destinazione, ci si trova a 2700 metri di altitudine e si ha la possibilità di rifocillarsi e rilassarsi all’interno del rifugio. Ancor più importante, tuttavia, è non perdersi il panorama mozzafiato circostante. In particolare, la terrazza del rifugio, costruito intorno agli anni ’70, offre una straordinaria vista sul Gruppo del Sella, sul Sassolungo e sul lago Fedaia.

In alternativa al percorso a piedi, è possibile contare anche sulla presenza di una cabinovia.

Rifugio ghiacciaio Marmolada: consigli utili

Fonte foto: pagina FB "Rifugio Ghiacciaio Marmolada"
Il rifugio Ghiacciaio Marmolada si trova a 2700 metri di altitudine. Fonte foto: pagina FB “Rifugio Ghiacciaio Marmolada”

Questo percorso di trekking presenta un medio livello di difficoltà. Richiede di certo una buona forma fisica per affrontare le criticità tecniche previste. Tuttavia, lo sforzo sarà ripagato dagli straordinari paesaggi che questo itinerario è in grado di regalare.

Per questo percorso è preferibile affidarsi ad una guida esperta o perlomeno studiare con anticipo l’itinerario consultando preventivamente il bollettino nivometeorologico.

Si raccomanda, inoltre, di partire con abbigliamento ed attrezzatura adeguata a questo tipo di escursioni montane.

Il periodo consigliato per esplorare la natura dolomitica avendo il rifugio come meta è quello compreso tra i mesi di giugno e settembre.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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