25 Ottobre 2022

Ora legale fino al 30 novembre, la petizione da 55mila firme per ridurre lo spreco energetico

ora legale
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Ora legale, una petizione da 55000 firme chiede di mantenerla almeno fino al 30 novembre. Prolungare la durata dell’ora legale consentirebbe un risparmio energetico pari a oltre 500 milioni di euro all’anno.

Quello dell’ora legale è un tema che sta diventando sempre più caldo.

55000 persone, infatti, hanno firmato una petizione sul sito change.org per opporsi al cambio dell’ora legale del 30 ottobre. Ma da dove nasce il rifiuto di portare indietro le lancette di un’ora?

La proposta è partita dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) e da Consumerismo, che hanno fatto richiesta al governo lanciando un appello sulla rivista Lancet Regional Health Europe.

La loro richiesta non è quella di abolire l’ora solare, ma di posticiparla anche solo di un mese.

Ora della Terra, spegnere le luci per un futuro più sostenibile e per la pace del Pianeta

La proposta sta ottenendo una grande risonanza a causa della crisi energetica che ha fatto lievitare i prezzi in bolletta.

Risparmio energetico ed economico

Prolungare la durata dell’ora legale consentirebbe un risparmio energetico pari a oltre 500 milioni di euro all’anno grazie al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica.

Sima spiega, inoltre, che ci sarebbe anche un taglio alle emissioni climalteranti per un totale di 200mila tonnellate di CO2 all’anno, con conseguenze positive sulla salute umana.

Ora legale 2020: sarà l’ultimo spostamento di lancette?

Il prof. Francesco Schittulli, presidente della LILT, ha dichiarato che “la crisi energetica che stiamo vivendo rappresenta l’occasione perfetta per sospendere temporaneamente il passaggio all’ora solare, guadagnando di fatto un’ora di luce e calore solare ogni giorno. I benefici derivanti da questa scelta non sarebbero solo limitati al risvolto economico, contrastando il caro energia, ma ne gioverebbe anche il benessere della comunità, visto che lo sfasamento di un’ora determina conseguenze sia a livello di umore, sia a livello fisico, mettendo spesso a rischio la qualità del sonno. Senza dimenticare tutti i benefici derivanti da un minor inquinamento ambientale, con 200.000 tonnellate di emissioni climalteranti in meno ogni anno”.

Tra i firmatari dell’appello figurano il sottosegretario al Ministero della Salute Andrea Costa, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania ed ex Euro-parlamentare Nicola Caputo.

[Photo by Agê Barros on Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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