C’è una foresta da salvare! La voce di Noemi per difendere gli oranghi dalla corsa all’olio di palma

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C’è una foresta da salvare! La voce di Noemi per difendere gli oranghi dalla corsa all’olio di palma ultima modifica: 2018-12-02T08:00:03+00:00 da Alberto Pinto
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La sua è una delle voci femminili più particolari e interessanti del panorama musicale italiano. Ed è proprio la sua voce, il suo inconfondibile e meraviglioso dono, che Noemi ha voluto mettere a disposizione per la versione in italiano della campagna di sensibilizzazione promossa da Greenpeace per la tutela degli oranghi, contro la deforestazione causata dalla violenta corsa all’olio di palma.

-Noemi-Greenpeace-
Protagonisti dello spot animato sono una bambina e un cucciolo di orango, misteriosamente arrivato nella sua cameretta
. Voce narrante del filmato è proprio quella di Noemi, artista poliedrica, protagonista di X Factor e giudice di The Voice, amatissima grazie a successi come Sono solo parole, Vuoto a perdere, L’amore si odia e tanti altri.

La bambina del video appare subito preoccupata e contrariata dalla presenza del piccolo orango nella sua stanzetta, tutto intento a giocare con i suoi giocattoli e a mettere tutto in disordine, le sue scarpe, il suo cibo, il suo shampoo. “C’è un orango nella mia cameretta, e io non voglio che ci stia”, spiega in rima la voce di Noemi. “Per due è troppo stretta, così gli ho detto di andar via!”.

-Video-Greenpeace-Noemi-
Quando il cucciolo sta per uscire dalla porta, la protagonista si domanda il motivo per cui l’orango sia arrivato nella sua stanza. Ed è qui che il filmato, finora buffo e colorato, assume tutt’altro aspetto. Grazie ad un flashback in bianco e nero, veniamo a conoscenza della situazione di distruzione che ha colpito la foresta da cui proviene, a causa degli interessi dell’uomo.

C’è un umano nella mia foresta. E io non so che fare”, racconta la voce narrante riprendendo le frasi iniziali, a sottolineare chi è che si comporta davvero come un invasore. “Ha distrutto la mia casa. Cibo e shampoo ne vuol fare. C’è un umano nella mia foresta, e io davvero non so perché. Ha portato via la mia mamma, e ora temo prenda me. Ci sono umani nella mia foresta, e io non so più dove andare. La distruggono per l’olio di palma e io son dovuto scappare”.

Un frammento di grandissimo effetto che ci travolge e ci pone di fronte ad una tragedia così dolorosa. Le parole scandite da Noemi e le immagini animate che le accompagnano, mostrano con una semplicità disarmante la violenza e la brutalità delle azioni umane nei confronti della natura e delle sue creature. Una spiegazione toccante che pesa come un macigno, inspiegabile agli occhi di qualsiasi essere umano, adulto o bambino che sia.

Anche la bambina del filmato non può che comprendere la gravità della situazione. Il suo istinto e la sua innocenza la portano a trovare la soluzione più razionale, più genuinamente facile se vista dal punto di vista di un bambino. Lo stesso che molti adulti e i potenti dovrebbero ritrovare in se stessi.Orango nella mia cameretta, ora so che cosa fare. Combatterò per la tua casa e per non farti più star male. Racconterò a tutti la tua storia. C’è una foresta da salvare!”.

-Noemi-Video-Greenpeace-

Il filmato mette straordinariamente in evidenza una realtà che non tutti conoscono, grazie ad un sapiente gioco di metafore. La bambina si ritrova un ospite indesiderato nella sua stanza, dove senza sospettare nulla ci sono del  cibo, del cioccolato e dello shampoo che contengono olio di palma. Soltanto interessandosi alla storia del piccolo orango, informandosi e cercando di approfondire, comprende il ribaltamento riesce a capire l’importanza delle nostre scelte e la responsabilità che abbiamo nei confronti dell’ambiente che condividiamo con altre specie.

-Greenpeace-Noemi-Spot-
Il messaggio di Greenpeace, veicolato dallo straordinario impegno di Noemi, è una vera e propria chiamata all’azione e all’attivismo, un invito ad informare e a sensibilizzare il prossimo.

A causa della distruzione delle foreste per la produzione di olio di palma, ricorda il videoclip, muoiono ogni giorno venticinque oranghi. Firmando la petizione di Greenpeace, ognuno di noi può contribuire a compiere un ulteriore passo per mettere fine a questa insensata violenza.

C’è una foresta da salvare! La voce di Noemi per difendere gli oranghi dalla corsa all’olio di palma ultima modifica: 2018-12-02T08:00:03+00:00 da Alberto Pinto
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C’è una foresta da salvare! La voce di Noemi per difendere gli oranghi dalla corsa all’olio di palma ultima modifica: 2018-12-02T08:00:03+00:00 da Alberto Pinto

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