Il museo Neotropica di Postojna mostra ai visitatori la flora e la fauna degli ecosistemi tropicali del Centro e del Sud America
A Postojna, cittadina slovena posta a meno di 40 chilometri dal confine italiano, c’è un museo che porta gli ecosistemi tropicali dell’Amazzonia nel cuore dell’Europa. Inaugurato un anno fa, Neotropica è uno spazio espositivo che riproduce gli ambienti dell’omonima ecozona e dà la possibilità di osservare da vicino alcune delle più straordinarie specie della flora e della fauna di Centro e Sud America.
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Un percorso multisensoriale e immersivo
La ricreazione di una giornata tropicale è al centro della mostra. Acquari e terrari sono dotati di tecnologie all’avanguardia che ricreano, con grande realismo, i processi naturali. Luci speciali simulano nuvole, ombre, albe e tramonti, mentre paesaggi sonori immersivi trasportano il visitatore nel cuore della giungla: si ascolta il ruggito del giaguaro, il canto degli uccelli e il verso delle scimmie tra gli alberi. Anche il clima delle sale viene mantenuto a una temperatura stabile di circa 24° C e con un’umidità che ricrea le condizioni ambientali dell’ecosistema tropicale.
Uno dei momenti più emozionanti del percorso di visita è la simulazione di una tempesta tropicale, con tanto di tuoni, fulmini e pioggia che si scatenano mutando radicalmente lo scenario dell’acquario, fino a quel momento un placido spaccato di vita fluviale.

Predatori d’acqua dolce
Proprio nell’acquario principale, quello in cui viene simulata la tempesta tropicale, nuota l’arapaima gigante (Arapaima gigas), uno dei pesci d’acqua dolce più grandi del mondo. Grazie alla forma piatta della testa e alla capacità di respirare aria, questo pesce riesce a predare uccelli e primati che si posano sui rami affacciati sulle rive dei fiumi amazzonici.
Un predatore altrettanto rapido è la tartaruga mata mata (Chelus fimbriata) che riesce a catturare le prede a una velocità prossima al decimo di secondo. Il trigone fluviale ocellato (Potamotrygon motoro) è trattato con grande rispetto dalle popolazioni indigene per via del suo aculeo velenoso capace di ferire gravemente e persino uccidere un essere umano.
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Le teche di Neotropica custodiscono anche l’animale più velenoso del mondo: la rana dorata o rana freccia (Phyllobates terribilis). Nonostante l’aspetto innocuo, la pelle di questo anfibio è densamente ricoperta di un velenoso alcaloide che può essere letale anche con il solo contatto con la pelle umana. Un solo individuo ha veleno a sufficienza per uccidere una cinquantina di esseri umani.
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Velocità e mimetismo
Durante la visita guidata, il biologo Gasper Renko apre la teca e mi mostra una femmina di basilisco piumato o basilisco verde (Basilisco plumifrons). Il compagno non gradisce, inizia a dare segni d’insofferenza e costringe la guida a riportare la femmina nella teca. La peculiarità di questa lucertola è la possibilità di percorrere brevi distanze sulla superficie dell’acqua senza affondare, una capacità datagli dalla conformazione delle zampe posteriori e dalla velocità di movimento dei piedi e della coda. In Costa Rica, questa dote prodigiosa ha fatto guadagnare al basilisco piumato il soprannome di “lucertola di Gesù Cristo”.
Altro rettile presente a Neotropica è la vipera dalle ciglia (Bothriechis schlegelii) che sfrutta il suo colore giallo per mimetizzarsi fra i fiori tropicali in attesa delle sue prede: colibrì e piccoli mammiferi.
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Insetti agricoltori a Neotropica
Delle formiche tagliafoglie (Atta) vi avevamo già parlato, ma vederle finalmente all’opera è stato davvero qualcosa di sorprendente. L’allestimento di Neotropica è stato costruito in modo da osservare sia le operazioni di taglio e trasporto della “materia prima” fogliare ed erbosa che la coltivazione del fungo ottenuto dalla sua macerazione al buio. La teca dell’approvvigionamento è alla luce, quella della coltivazione fungina in una camera buia che simula le condizioni del sottosuolo.

Neotropica è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. . Le visite guidate si svolgono ogni ora. Il costo del biglietto è di 11 euro per gli adulti, 8 euro per i bambini fino a 14 anni, 9 euro per studenti delle scuole superiori, universitari e pensionati, 5 euro per le persone con disabilità.
[Foto ©Davide Mazzocco]
