PETA ha diffuso uno spot divertente e irriverente per sottolineare i risultati di un curioso esperimento: gli uomini vegani ricevono il doppio degli swipe sulle app di incontri rispetto ai carnivori.
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PETA – People for the Ethical Treatment of Animals ha sempre portato avanti la sua causa in difesa degli animali denunciando maltrattamenti e scoraggiando il consumo di prodotti di origine animale anche attraverso campagne ironiche e irriverenti.
L’ultima in ordine di tempo assume le sembianze di un breve spot, diffuso su Tinder e sul web, realizzato da PETA UK e PETA Australia. Le due organizzazioni, infatti, hanno scoperto che sulle app di incontri gli uomini vegani ottengono il doppio dell’interesse rispetto alla concorrenza carnivora.
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Da qui uno spot leggermente piccante che richiama alla memoria una delle scene più famose della storia del cinema, la sequenza del ristorante nel cult Harry, ti presento Sally.
Nell’originale remake di PETA abbiamo un uomo e una donna seduti a tavola per una cena romantica. Il protagonista comincia a consumare il suo pasto e, man mano che i morsi diventano più voraci, la donna non riesce a trattenere il piacere.
Tale circostanza suscita ovviamente l’attenzione di tutta la sala, non senza divertenti imprevisti per commensali e camerieri. Al termine dello spot, tutti gli uomini presenti, parafrasando e ribaltando la famosa battuta del film, chiedono che gli sia servito “quello che ha preso lui”.
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Giocando sulla provocazione, PETA mette in risalto un curioso dato emerso dal suo studio, quello per cui anche l’etica a tavola incide sul rendere attraente, o quanto meno interessante e stimabile, un possibile compagno di vita. Tutto questo in barba ai cliché sulla mascolinità che vogliono l’uomo carnivoro.
Nel presentare il suo spot, PETA ricorda che molti animali vittime dell’industria della macellazione sono in realtà specie altamente empatiche, nei confronti dei simili e dell’uomo. Animali che meritano dunque in cambio il medesimo trattamento.
Non solo, l’organizzazione animalista menziona anche la capacità dei cibi vegani di influire positivamente contrastando quei fattori che rendono i cibi di origine animale meno efficaci dal punto di vista afrodisiaco.
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Essere vegani, inoltre, rappresenta una scelta etica non solo in termini di maltrattamenti e violenza nei confronti degli altri esseri viventi, ma anche nell’ottica delle emissioni prodotte nella realizzazione di prodotti alimentari a base animale.
Lo spot di PETA, con simpatia e con il consueto spirito attivista, ci ricorda dunque che sulle app di incontri non serve puntare alla foto migliore o alla bio accattivante con frasi ad effetto. A rendere le persone sexy e affascinanti, i compagni ideali a lungo termine, sono soprattutto valori e comportamenti concreti.
