Sam Asghari ha chiesto agli organizzatori del Westminster Kennel Club Dog Show di non accettare cani con le orecchie mutilate.
Sam Asghari, modello e attore di origini iraniane conosciuto a livello mondiale anche per la sua passata relazione con la popstar Britney Spears, è un grande amante degli animali e dei cani in particolare. Proprio in questi giorni, ad un passo dal consueto Westminster Kennel Club Dog Show, Asghari ha deciso di diffondere un’importante richiesta per dire basta ad una pratica dolorosa e crudele come quella delle mutilazione delle orecchie ai danni dei cani.
La manifestazione è in programma a New York a cavallo tra gennaio e febbraio 2026. In vista dell’evento, Sam Asghari ha voluto spedire un messaggio al Presidente del Kennel Club, Donald Sturz, invitandolo a bandire dalla competizione i cani con le orecchie tagliate. Un piccolo passo per scoraggiare e far scomparire una volta per tutte le pratiche orribili che si celano dietro insensati e deplorevoli canoni estetici.
Alimentazione dei cani e clima, quando la pappa ha un’impronta più pesante della cena del padrone
Il tema sta molto a cuore al modello, poiché egli stesso vive insieme ad un meraviglioso esemplare di doberman di nome Porsha. In un video insieme alla sua migliore amica pelosa, Sam Asghari si rivolge a tutte quelle persone che hanno considerato o che considerano l’eventualità di tagliare le orecchie al proprio cane, perseguendo una consuetudine che nulla ha a che fare con la bellezza e con il prestigio.
“Il mio messaggio alle persone che stanno considerando di tagliare le orecchie del proprio cane: se mai lo farete, io e Porsha vi troveremo e vi daremo la caccia. Queste persone devono considerare i cani come dei compagni e non come degli accessori”, dichiara l’arstista in una clip girata per PETA – People for the Ethical Treatment of Animals.
“Quando ho incontrato Porsha, la sua coda era già stata amputata. Dopo averla presa, mi ha fatto venir voglia di cercare di assicurarmi di fare del mio meglio per prendermi cura di lei semplicemente per restituirle tutto l’amore che mi dà”, prosegue Sam Asghari.
“Le orecchie naturali di Porsha contribuiscono moltissimo a definire la sua personalità, per quanto sono amichevoli e bellissime. La mutilazione prevede il taglio della gran parte delle orecchie, che sono piene di nervi ed estremamente sensibili, nonché fasciare ciò che resta in una forma innaturale. La mutilazione delle orecchie non solo causa dolore non necessario e stress, ma può anche condurre ad infezioni e ad altre malattie”.
Sam Asghari rivolge poi le sue parole direttamente all’American Kennel Club, indicandolo come il responsabile della mutilazione e degli interventi che causano sofferenza agli animali iscritti dai rispettivi proprietari, disposti a dar loro un preciso aspetto per avere più possibilità di avere successo nella competizione. “Dare al proprio cane un look da duro, non rende un uomo più duro. Ciò che rende un uomo tale è amare qualcosa semplicemente per quello che è”.
Milano Cortina, PETA chiede Olimpiadi vegane e sostenibili nei confronti di animali e ambiente
Parole importanti e dirette, che ci ricordano quanto gli animali ci amino in maniera incondizionata e quanto questo sentimento meriti di essere reciproco. Sfruttare i cani per la loro estetica, cercando di perfezionare il loro aspetto in base a delle superficiali convenzioni e mettendoli a rischio per l’intera vita, non ha niente a che vedere con l’amore.
Da parte di Sam Asghari, un intervento lucido e profondo, nonché un esempio virtuoso di ciò che significa riservare agli animali l’empatia di cui hanno bisogno.
