Elisa ha annunciato la partenza del progetto Plantasia. Insieme a Giovanni Caccamo, la cantante vuole riqualificare un’ex cava milanese trasformandola in un bellissimo parco di musica e natura.
Quello tra la cantante Elisa e la natura è un rapporto che va oltre la semplice propensione per l’ambientalismo. Icona della musica italiana, l’artista non è affatto nuova ad iniziative che legano indissolubilmente la sua arte e il suo talento ad azioni concrete per il bene del Pianeta.
Dall’organizzazione di tour sostenibili alla battaglia per introdurre la carbon tax, l’ultima sfida di Elisa è quella di realizzare un progetto di riqualificazione che possa restituire alla natura quel verde che troppo spesso l’uomo dà per scontato e distrugge in modo irresponsabile.
Ospite del collega Giovanni Caccamo sul palco del Teatro Romano di Verona, a fine agosto Elisa ha annunciato l’avvio del progetto Plantasia, che la vede impegnata proprio insieme al bravissimo cantautore siciliano attraverso le rispettive organizzazioni no profit, la Fondazione Lotus ETS e la Youth & Future – Parola ai Giovani APS.
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Plantasia è un’idea che coinvolge un’ex cava milanese di 40mila metri quadrati, situata in via Quarenghi. Nelle intenzioni dei due artisti, l’area diventerà uno spazio lontano dalla frenesia cittadina, un luogo in cui tra verde e musica le persone potranno riscoprire della meraviglia delle natura e goderne.
Il progetto di Elisa e Giovanni Caccamo si trova attualmente ancora in fase iniziale, quella necessaria per assicurarsi che il terreno individuato per la riqualificazione e per la realizzazione dell’opera sia effettivamente congeniale alla destinazione auspicata.
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Caratteristica affascinante del parco sonoro Plantasia sarà quella di rendere il verde il grande protagonista del processo di riqualificazione ambientale. Ciò sarebbe possibile attraverso un lavoro di fitobonifica, che renderebbe le piante capaci di ripulire il terreno e distruggere le sostanze inquinanti. Non mancherà uno stretto legame tra alberi e musica, con percorsi immersivi sonori che esalteranno il legame virtuoso tra il suono e il verde.
Quello immaginato da Elisa è un vero e proprio sogno ad occhi aperti e a tinte green. Anche soltanto da queste prime suggestioni, nella nostra mente Plantasia prende forma come una splendida cornice verde in cui poter ritrovare rifugio accolti e coccolati dalla musica e dagli alberi, in serena comunione con l’ambiente.
Nella speranza di veder presto realizzato questo progetto, non possiamo che celebrare la creatività e la fantasia di Elisa e Giovanni Caccamo. Due talenti che hanno abbracciato il loro ruolo di artisti a tutto tondo e che hanno messo la loro bravura al servizio di qualcosa di più grande, come il benessere del Pianeta. Oltre che un luogo fisico, Plantasia sarà contestualmente un messaggio, un concetto da assimilare per tenere viva la natura nel segno della bellezza.
[Photo Credits: Adriana Tedeschi via Wikimedia Commons]
