17 Luglio 2021

Canada, il caldo ha ucciso oltre un miliardo di animali marini

Canada caldo
Canada caldo

Cananda, il caldo anomalo ha ucciso oltre un miliardo di specie marine. Sulle spiagge di Vancouver sono state rinvenute migliaia di cozze morte.

In Canada il caldo record non accenna a placarsi. Le temperature hanno raggiunto i 50 gradi, creando gravi danni anche agli animali marini, oltre che alle persone.

Secondo gli scienziati della British Colombia University, sono morte oltre un miliardo di specie marine, bollite in acqua a causa del caldo.

Sulle spiagge di Vancouver, infatti, sono state rinvenute migliaia di cozze morte.

Canada, temperature record. Sfiorati i 50 gradi, numerosi i decessi

A lanciare l’allarme è stato il biologo marino Christopher Harley, dell’Università della British Columbia. Il biologo, insieme ai suoi studenti, si è recato in diverse spiagge per assistere a uno scenario apocalittico.

Cozze, vongole, lumache di mare e stelle marine marcivano nell’acqua bassa. Tutto ciò ha contribuito a rendere l’aria irrespirabile per il cattivo odore.

“La riva di solito non scricchiola quando ci cammini sopra. Ma c’erano così tanti gusci di cozze vuoti che non potevi evitare di calpestare animali morti mentre camminavi” ha raccontato il biologo al Guardian.

Utilizzando telecamere ad infrarossi, sono state misurate le temperature, registrando livelli superiori ai 50°C lungo la costa rocciosa.

Mentre le cozze possono rigenerarsi nel corso di due anni, stelle marine e vongole vivono per decenni e si riproducono più lentamente. Questo significa che il loro recupero richiederà più tempo.

La morte di massa dei crostacei ha gravi conseguenze anche sulla qualità dell’acqua perché cozze e vongole aiutano a filtrare il mare.

Caldo, un terzo dei decessi sono causati dal cambiamento climatico

Questa morte di massa deve far riflettere. Le cozze riescono a sopportare temperature intorno ai 30°C. I cirripedi, invece, sopravvivono anche con 40°. Il fatto che negli ultimi giorni siano stati raggiunti i 50° è allarmante, soprattutto tenendo conto che la temperatura media stagionale è di 21°.

Per la prossima settimana, è attesa un’altra ondata di caldo che colpirà gli Stati Uniti occidentali e il Canada sud-occidentale.

[Foto di Christopher Harley]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

1 Comment Lascia un commento

  1. Ho abitato in Canada 19 anni nella zona citata. Nel 1937 il caldo fu ancora più intenso e così come altre volte causa favonio estivo unirsi con caldo. Non è vero quindi che non era mai accaduto.

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