6 Ottobre 2020

Spiagge pulite: non più di 20 rifiuti per 100 metri di spiaggia secondo l’UE

Gli Stati membri dell’UE hanno stabilito un valore limite per i rifiuti marini sulle coste, al fine di facilitare la tutela delle spiagge.

Spiagge pulite: meno di 20 rifiuti marini ogni 100 metri di lunghezza per poter considerare pulite le coste di tutta Europa.

Questo rappresenta il valore soglia indicato dagli Stati membri della Commissione Europea per valutare e monitorare lo stato ambientale delle nostre spiagge.

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Spiagge pulite in Italia

Guardando allo stato della situazione nei Paesi europei dell’area mediterranea, l’obiettivo di rendere le coste davvero pulite si rivela ambizioso. Qui, infatti, sono state registrate concentrazioni di rifiuti marini superiori a quelle individuate negli altri mari europei.

In particolare in Italia, considerando i valori mediani per ogni 100 metri di spiaggia, si osserva la presenza di 559 oggetti nel Mar Adriatico, 421 nel Mediterraneo occidentale e 271 nel Mar Ionio e Mediterraneo centrale.

Occorrono, quindi, misure sostanziali e prolungate per rendere possibile questo traguardo ed offrirci l’opportunità di godere di spiagge realmente pulite.

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Spiagge pulite e l’impegno europeo

L’aver stabilito questo valore di riferimento costituisce un passo rilevante che avvicina l’UE al raggiungimento dell’obiettivo numero 14.1 delle Nazioni Unite in termini di sviluppo sostenibile. Questo importante obiettivo prevede di ridurre significativamente l’inquinamento marino entro il 2025.

Secondo gli esperti si tratta di un primo passo importante che porterà ad individuare altri fattori per definire una spiaggia pulita. Tra questi, potranno rappresentare parametri di riferimento la presenza di rifiuti sul fondale marino, la rilevazione di microplastiche e l’impatto dei rifiuti sugli organismi marini.

Ci auguriamo sia un impegno a tutelare le spiagge mantenendole pulite con la piena e necessaria collaborazione di ognuno di noi. A questo proposito le iniziative della EUBeachCleanUp nell’edizione del 2020, insieme al World Clean Up Day del 19 settembre, hanno rappresentato un’occasione per manifestare fattivamente lo spirito d’iniziativa e l’impegno che parte dai singoli per mobilitare un concreto cambiamento.

 

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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