23 Settembre 2020

Appennino segreto: alla scoperta dei borghi dimenticati dell’Emilia Romagna

Tra i luoghi più suggestivi che l’Italia può vantare ci sono i piccoli borghi, spesso ormai spopolati. Tra Toscana ed Emilia Romagna si possono fermare le lancette dell’orologio visitando alcuni di questi borghi fantasma.

L’Appennino segreto è un luogo ricco di storia al confine tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Costellato da piccoli borghi ormai dimenticati, è un territorio da esplorare per ritornare a scoprire le antiche vie di comunicazione fatte di sentieri e mulattiere da percorrere a piedi.

Ecco alcuni dei borghi fantasma da raggiungere a piedi e visitare per fare un tuffo nel passato e ritrovare silenzi e ritmi lenti.

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Appennino segreto: viaggio tra i borghi fantasma

Questo viaggio di scoperta comincia da San Paolo in Alpe, un borgo fantasma nella provincia di Forlì-Cesena. Situato in una prateria a quota 1000 metri, è parte del Parco delle Foreste Casentinesi MonteFalterona e Campigna.

A 50 km da Bologna si trova Castiglioncello, frazione del comune di Firenzuola. Questo piccolo borgo dell’Appennino tosco-emiliano è anch’esso ormai spopolato.

Arroccato su una formazione marmoso-arenacea, Castel d’Alfero è un villaggio che permette di fare uno straordinario salto nel passato immergendosi in un contesto medievale.

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Sconfinando solo di qualche chilometro verso la Toscana si incontra Montebotolino, che gode di uno splendido panorama sulle colline romagnole. Pur avendo rischiato lo stato di abbandono, oggi può vantare un lento e progressivo ripopolamento.

Il villaggio di Bastia può essere raggiunto solo a piedi percorrendo il sentiero 423 con la segnaletica del CAI subito dopo il ponte della Brusia. Il suo spopolamento è legato ad una frana avvenuta nel 1868.

Infine, il borgo fortificato di Cerreto, a pochi chilometri da Saludecio in provincia di Rimini, è situato sulle colline della Val Conca. Questo villaggio medievale è noto per le leggende che aleggiavano sui suoi abitanti, considerati stupidi e combinaguai. Per questo è anche conosciuto come “paese degli sciocchi”.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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