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Björk, un’artista a tutta natura

Eterea, eccentrica e camaleontica. Björk è senza alcun dubbio una delle personalità artistiche più originali del panorama musicale di tutti i tempi. La sua carriera è indissolubilmente legata all’idea di una continua sperimentazione e di grande capacità di battere territori sempre nuovi.

Da qualche tempo, però, il suo nome è associato ad un nobile e vigoroso impegno in difesa dell’ambiente. Non soltanto le sue melodie e la sua voce sembrano provenire direttamente dal cuore delle foreste, creando mondi musicali in cui ricongiungersi con la natura, ma la cantautrice islandese è anche attiva in prima persona nel portare avanti battaglie fondamentali per il destino del nostro pianeta.

La cover di Náttúra

La natura, nel corso del tempo, è diventata elemento integrante e distintivo del percorso artistico di Björk, autrice di successi intramontabili e dal gusto raffinato, quali “Hyperballad” e “It’s Oh So Quiet”.

Ne sono testimonianza lavori come “Biophilia”, disco uscito nel 2011 che già nel titolo annuncia un messaggio di amore per la vita e per la Terra, le cui sonorità sono frutto dell’equilibrio tra musica, natura e tecnologia. L’uscita dell’album è stata affiancata dalla pubblicazione di apps per iPad che permettono agli utenti l’interazione e l’esplorazione degli ambienti creati appositamente per ciascuna traccia del disco.

Altri brani composti da Björk toccano esplicitamente il tema ambientale. Tra questi “Earth Intruders”, il cui testo raffigura noi umani come violenti invasori del nostro pianeta, portatori di distruzione, e “Náttúra”, che può considerarsi il manifesto dell’impegno civile della cantautrice.

Il brano prende il nome dalla Náttúra Foundation, la campagna per la salvaguardia ecologica fondata da Björk che ha come obiettivo quello di promuovere il rispetto dell’ambiente in Islanda, il paese di origine dell’artista che si contraddistingue per un ricco e unico panorama naturale e di biodiversità. All’organizzazione sono stati destinati tutti i proventi ricavati dalle vendite del singolo omonimo.

Tra le battaglie portate avanti dal progetto c’è quella contro la privatizzazione delle risorse nazionali, continuamente minacciate dallo stato islandese, ad esempio tramite la cessione di biogas a società estere. Nel 2010 la cantautrice, dalle pagine di un importante giornale nazionale, ha scritto una lettera aperta indirizzata al Governo, affinché revocasse i contratti riguardanti la cessione.

Più volte Björk si è schierata in prima linea nelle questioni ambientali riguardanti il suo Paese. Nel 2004 l’artista ha partecipato al concerto di Hætta, a Reykjavik, per protestare contro la costruzione di fonderie di alluminio che avrebbero reso l’Islanda l’enorme fonderia del Vecchio Continente.

Björk e il fantastico panorama naturale dell’Islanda

Con la sua musica, ma anche con i suoi interventi pubblici tramite la stampa, Björk si è fatta portavoce della tutela ambientale di un’intera nazione, promuovendo le risorse dell’Islanda e una politica basata sull’energia naturale. Una battaglia portata avanti anche grazie ad una raccolta fondi che porta il suo nome, per sostenere ed incoraggiare la creazione di industrie sostenibili nel Paese.

La determinazione e lo spirito di Björk mantengono vivace uno dei ruoli simbolo degli artisti, spesso perduto. Non soltanto intrattenimento, ma la consapevolezza e il senso di responsabilità di essere nella posizione di farsi ascoltare e dar voce a questioni di importanza superiore. Una missione a cui Björk non si è mai sottratta, mantenendo sempre il suo stile unico e inimitabile.

Björk, un’artista a tutta natura ultima modifica: 2016-07-16T08:30:29+02:00 da Alberto Pinto
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