Alexandra Paul, famosa per il ruolo di Stephanie Holden nella serie tv Baywatch, è stata arrestata nel corso di un’azione animalista mentre salvava dei beagles destinati alla sperimentazione.
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Alexandra Paul è nota al grande pubblico per la sua carriera al cinema e in televisione, soprattutto per il ruolo immortale della guardaspiaggia Stephanie Holden in Baywatch.
Da qualche anno l’attrice è lontana dalle scene, ma ha certamente trovato il modo di occupare il suo tempo dedicandosi a pieno ritmo alla sua passione per l’ambientalismo, in particolare per gli animali, per la cui difesa non ha paura di scendere in campo in prima persona.
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È ciò che è accaduto il 15 marzo scorso, quando Alexandra Paul è stata arrestata insieme ad altri attivisti per presunta violazione di proprietà privata. L’attrice avrebbe scavalcato il filo spinato nel tentativo di introdursi in un allevamento e mettere in salvo una trentina di cani beagles destinati alla sperimentazione scientifica.
La vicenda è accaduta a Blue Mounds, nel Wisconsin, presso l’allevamento Ridglan Farms, uno dei pochi negli Stati Uniti con la possibilità di condurre esperimenti sugli animali a fini scientifici. Negli ultimi mesi del 2025, però, la struttura aveva concordato con le autorità lo stop delle vendite dei cani per sperimentazioni biomediche a partire dal luglio del 2026.
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Nel corso dell’operazione che ha visto protagonista Alexandra Paul, alcuni dei cani fatti uscire dall’allevamento sono stati messi al sicuro dagli attivisti, mentre altri sono stati riconsegnati.
Dopo averla vista all’opera per tanti anni sulle spiagge televisive, l’artista non ha certo perso il vizio per il salvataggio. Anche senza l’iconico costume rosso e con il salvagente appeso al chiodo, Alexandra Paul si è lanciata in un’azione temeraria e coraggiosa per salvare la vita a delle creature in difficoltà.
Non è la prima volta che accade. Nel 2021, l’artista americana era stata arrestata una prima volta lottando per gli animali più indifesi. In quell’occasione, aveva liberato dei polli sottraendoli da un camion adibito al trasporto.
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“Sono vegetariana dal 1977, da quando avevo 14 anni”, si legge sul sito ufficiale dell’attrice. “Al liceo indossavo una spilla con la scritta <Gli animali da laboratorio non hanno mai una bella giornata>. Mio fratello è diventato vegano da adolescente e nel 1990 frequentavo un appassionato attivista per i diritti animali che mi ha ispirata a smettere di indossare pelle, lana o seta e a non usare alcun prodotto testato sugli animali. Sono vegana dal 2010. Non visito zoo, acquari, circhi o qualunque altro posto dove gli animali sono tenuti in cattività. Mi oppongo alla compravendita di animali e deploro ogni tipo di pelliccia. Credo nel diritto degli animali a vivere liberi e senza sofferenza, di conseguenza sono contraria ad ogni tipo di sperimentazione animale”.
Da Alexandra Paul un grande esempio di determinazione nel difendere gli animali trasformando le proprie convinzioni in gesti concreti.
[Photo Credits: Alexandra Paul via Wikimedia Commons].
