Sansevieria, la pianta facile da coltivare che purifica l’aria

sansevieria
La sansevieria si trova a suo agio in ambienti umidi è in grado di assorbire sostanze tossiche dall’aria

Caratteristiche, cura e curiosità della sansevieria, pianta ornamentale che depura l’aria degli interni adatta anche a chi non ha il pollice verde.

La sansevieria (o sanseveria) è una pianta da interni molto efficace per purificare l’aria del proprio appartamento. Le sue proprietà fitodepurative, certificate persino dalla Nasa con la specie Trifasciata Laurentiis, attirano anche coloro che non hanno il pollice verde. Sembrerebbe un problema ma non lo è: la sansevieria, infatti, è una pianta particolarmente semplice da coltivare in quanto richiede poche e semplici cure.

8 piante per purificare l’aria della propria casa

Caratteristiche

Appartenente alla famiglia delle Liliaceae e originaria dell’Africa tropicale, la sansevieria è una pianta perenne sempreverde. La caratteristica principale di questa pianta sono le foglie che hanno origine dal rizoma, parte del fusto simile a una radice che si sviluppa sottoterra. Queste sono infatti erette, carnose e appuntite di colore verde scuro con striature verde chiaro. Ed è forse proprio per la forma acuminata delle foglie che uno degli altri nomi associati alla sansevieria è “lingua di suocera”.

Le specie più note sono tre. Al primo posto la Sansevieria Trifasciata Laurentii, che presenta foglie con il bordo giallo. Segue poi la Sansevieria Hahnii, di piccole dimensioni, con una forma del fogliame più grande della precedente e con disposizione a rosetta. Infine, vi è la Sansevieria Cylindrica, una specie molto curiosa per le sue foglie tubulari e adatta per dare un tocco moderno al proprio appartamento.

Come curare la sansevieria

La sansevieria richiede poche attenzioni. Essendo una pianta tropicale predilige un clima caldo e umido, tanto da resistere anche a temperature particolarmente elevate. Ama la luminosità ma non la luce diretta. Alcune specie, inoltre, soprattutto se in vaso, resistono anche in condizioni di scarsa esposizione.

La sua modalità di coltura è simile a quella delle piante grasse. Infatti, a livello di annaffiatura, la sansevieria richiede poca acqua durante l’inverno, anche una volta al mese in caso di temperature molto basse. Nei periodi più caldi, la pianta deve essere invece bagnata con più frequenza e solo quando il terreno è asciutto.

I terricci più adatti risultano essere quelli sciolti e ricchi di sabbia, possibilmente con un buon drenaggio.

Sono da evitare i ristagni di umidità, in particolare sul colletto della pianta. Questa parte, infatti, che corrisponde alla zona di passaggio tra fusto e radice, è la più soggetta al marciume.

Curiosità sulla sansevieria

La capacità di depurare l’aria rende la sansevieria una delle piante più adatte per gli interni, in particolare per la camera da letto. Tra le varie sostanze, elimina in particolare il benzene, che è contenuto nel fumo delle sigarette, nelle combustioni domestiche e nei prodotti utilizzati nelle rifiniture, ad esempio vernici e colle.

Piante in camera da letto: quali scegliere per favorire un buon riposo notturno

Martina Strobietto

Nata a Torino, città di cui è profondamente innamorata, è una studentessa di comunicazione interculturale molto curiosa e piena di interessi. Trascorre le sue giornate tra romanzi, schizzi di disegno, manuali universitari e serie televisive. Ama l’arte, la natura, i viaggi e la lingua francese e spera un giorno di riuscire ad amalgamare tutte le sue passioni trasformandole in un lavoro.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Abitare

dormire sano

Dormire in modo più sano: i materiali che fanno la differenza nella zona notte

La qualità del riposo notturno influenza direttamente il benessere psicofisico e la salute generale dell’organismo. Spesso l’attenzione viene concentrata esclusivamente sulla quantità di ore trascorse a letto, trascurando l’impatto fondamentale dell’ambiente circostante e, in particolare, dei componenti della zona notte. Per dormire in modo più sano è fondamentale scegliere materassi... Leggi tutto
impatto ambientale dei single

L’impatto ambientale dei single, vivere da soli fa consumare di più?

L’impatto ambientale dei single tra consumi energetici, abitazioni e duplicazione dei beni: perché vivere soli può pesare di più sulle risorse. Vivere da soli offre indipendenza, privacy e libertà. Ma esiste anche un aspetto meno evidente: l’impatto ambientale dei single può essere maggiore, pro capite, rispetto a quello delle persone... Leggi tutto
parete d'accento

Come decorare una parete d’accento dietro i mobili dell’ingresso

L’ingresso rappresenta il vero biglietto da visita di ogni abitazione, la prima zona che accoglie chiunque varchi la soglia domestica e la prima impressione che viene offerta agli ospiti. Spesso considerato come un semplice spazio di passaggio sbrigativo, questo ambiente merita invece una progettazione attenta e calibrata, capace di unire... Leggi tutto
ristrutturare appartamento

Ristrutturazioni appartamenti: soluzioni e vantaggi

Ristrutturare un appartamento nel 2026 non significa più soltanto “rifare casa”, ma ripensare il modo in cui gli ambienti vengono vissuti ogni giorno. Le esigenze abitative sono cambiate: servono spazi più flessibili, zone giorno luminose, cucine funzionali, bagni pratici, ambienti capaci di accogliere lavoro da remoto, momenti di relax e... Leggi tutto
Go toTop