Purificare l’aria del proprio appartamento è molto importante: ecco 8 piante che, oltre ad avere proprietà fitodepurative, abbelliscono gli interni.
Sono numerose le persone che possiedono delle piante nel proprio appartamento: al di là del semplice arredo e dell’amore per il verde, alcune specie possiedono importanti proprietà fitodepurative, utili per purificare l’aria, riducendo così l’inquinamento domestico. Quest’ultimo è causato principalmente dagli arredi di casa, spesso trattati con composti nocivi, dall’elevato numero di elettrodomestici presenti e dai prodotti per la pulizia. Un’esposizione prolungata e continua a queste sostanze può portare a problemi di salute, tra cui patologie di tipo respiratorio, come ad esempio l’asma.
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Per ridurre l’inquinamento domestico, ecco quindi di seguito otto piante per purificare l’aria che potrebbero fare al caso vostro.
1. Sansevieria
La sansevieria è una pianta che, avendo una dimensione medio-piccola, è molto adatta agli interni. Perfetta soprattutto per coloro che non hanno il pollice verde in quanto richiede poche attenzioni, una delle specie più diffuse è la Sansevieria trifasciata laurentii, altrimenti nota come “lingua di suocera”. È una pianta che predilige le alte temperature (tra i 20 e i 28 gradi) e che necessita di poca acqua ma di molta luce per poter crescere.
2. Ficus benjamina
Una delle specie più diffuse di ficus, il Ficus benjamina è una pianta ornamentale molto apprezzata. Una buona esposizione alla luce non diretta, una quantità di acqua adeguata a seconda della temperatura e la vaporizzazione sulle foglie sono i tre segreti per avere un ficus in perfetta salute. Fornisce ossigeno, ionizza l’aria e assorbe l’inquinamento: chi non vorrebbe una pianta simile?
3. Orchidea
L’orchidea è la pianta più adatta per chi desidera dare un tocco di colore e di eleganza alle stanze del proprio appartamento. Un po’ più complessa da curare rispetto alle precedenti, ama la luce ma non i raggi diretti del sole, molto pericolosi per la salute della pianta. Essendo un fiore tropicale, la sua temperatura ideale è pari a 16-20 gradi.
Uno dei dilemmi che colpisce tutti i proprietari della pianta è la frequenza dell’irrigazione e la quantità di acqua necessaria. Il segreto? Dipende senza dubbio dalle temperature. In generale però, oltre alle nebulizzazione utili per ricreare il tipico clima umido tropicale, l’innaffiatura in estate deve avvenire ogni tre giorni circa, al contrario dell’inverno, in cui è meno frequente.
4. Crisantemo
Un altro fiore che decora l’appartamento, è il crisantemo, una pianta in grado di assorbire specialmente il benzene, una sostanza presente in particolare nelle vernici e nelle plastiche.
Predilige una temperatura mite e una buona luminosità. Essendo una pianta che necessita di molta acqua e di un terreno sempre umido, è importante la presenza di un ambiente ventilato, utile per evitare la formazione di marciume.
5. Aloe vera
Già si conoscono le numerose proprietà dell’aloe vera. Utilizzata contro le ustioni, per migliorare la digestione, come idratante per la pelle e in molti altri modi, non c’è da stupirsi se possiede anche delle proprietà depurative. Semplice da coltivare, ha quattro richieste: temperature medio-alte, esposizione diretta ai raggi solari, irrigazioni saltuarie e un buon sistema di drenaggio.
6. Anthurium
Estremamente decorativa e con fiori molto particolari, l’anthurium viene utilizzato soprattutto contro l’ammoniaca. Si tratta di una pianta tropicale e, per questo motivo, abituata a un clima caldo e tendenzialmente umido. Fondamentali sono le annaffiature e le nebulizzazione che devono essere frequenti soprattutto in tarda primavera e in estate.
7. Edera
L’edera è l’alleata ideale contro la formaldeide, sostanza presente in particolare in alcune tipologie di vernici. Classica ma molto decorativa, è una pianta rampicante sempreverde e molto versatile. Adatta agli interni così come agli esterni, la temperatura ideale è compresa tra i 15 e i 20 gradi. Non teme i raggi solari, ma necessita di un terreno umido e in cui sia presente anche la sabbia, fondamentale per favorire un buon drenaggio.
8. Dracaena
Ultima ma non meno importante, la dracaena. Anche in questo caso si tratta di una pianta tropicale, che raramente fiorisce in casa. Intollerante alle basse temperature, richiede una buona illuminazione e annaffiature abbondanti da aprile a settembre. Tra le diverse specie, la varietà Dracaena marginata è quella più conosciuta.