Nel quartiere di Baggio nasce un nuovo spazio dedicato all’educazione ambientale: l’Aula Natura WWF. Bambini e bambine potranno scoprire la biodiversità attraverso esperienze all’aperto. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Alia Falck.
La natura entra a scuola e diventa parte integrante dell’apprendimento. A Milano, all’interno della Scuola primaria Carla Fracci dell’Istituto Comprensivo Statale Primo Levi in via Anselmo da Baggio 60, è stata inaugurata una nuova Aula Natura WWF.
È uno spazio verde realizzato grazie al contributo della Fondazione Alia Falck e pensato per avvicinare i più piccoli alla biodiversità e all’educazione ambientale.
La nuova Aula Natura trasforma il giardino scolastico in un luogo in cui imparare non significa soltanto studiare sui libri. Osservare, esplorare e sperimentare a contatto con il mondo naturale sono, infatti, azioni importanti.
L’iniziativa si aggiunge all’Aula Natura inaugurata lo scorso maggio presso la scuola primaria Alessandro Manzoni dell’Istituto Comprensivo Salvatore Allende a Paderno Dugnano e contribuisce, così, ad ampliare la rete degli Spazi Natura WWF nell’area milanese.


Imparare all’aperto per conoscere la biodiversità
Nato nel 2020, il progetto Aule Natura WWF punta a recuperare il rapporto tra le nuove generazioni e la natura, portando il verde negli spazi scolastici.
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Ma che cosa si intende, concretamente, per Aula Natura? Non si tratta semplicemente di un giardino. È un ambiente educativo all’aperto, progettato per ospitare forme diverse di vita e offrire occasioni di apprendimento attraverso l’esperienza diretta.
A seconda delle caratteristiche dello spazio, questi ambienti possono comprendere siepi, piccoli stagni, orti didattici, giardini per le farfalle e strutture utili ad accogliere la fauna locale, come insetti e uccelli.


In questo modo, gli studenti possono osservare da vicino piante e animali, comprendere le relazioni tra gli organismi viventi e scoprire perché la biodiversità è importante per l’equilibrio degli ecosistemi.
L’educazione ambientale esce così dalle pagine dei libri e diventa un’esperienza quotidiana, da condividere con i compagni e gli insegnanti.
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Questo approccio educativo alla base del progetto che valorizza l’apprendimento all’aperto e il contatto diretto con l’ambiente ha un nome: outdoor education.
Una lezione in giardino può trasformarsi in un’occasione per osservare il ciclo delle stagioni, riconoscere le specie vegetali, seguire il lavoro degli insetti impollinatori o capire come l’acqua e il suolo sostengano la vita.
La natura diventa così un punto di partenza per affrontare argomenti diversi, dalle scienze alla cura degli spazi comuni, stimolando la curiosità e la partecipazione dei bambini.

Come sottolinea il WWF, le Aule Natura sono pensate anche per promuovere il benessere e sviluppare autonomia e senso di responsabilità. Prendersi cura di uno spazio verde, infatti, significa imparare a rispettare ciò che ci circonda e comprendere che anche i piccoli gesti possono contribuire alla tutela dell’ambiente.
Secondo i dati comunicati dal WWF in occasione della nuova inaugurazione, dal 2020 il progetto ha portato alla realizzazione in Italia di oltre 90 Aule Natura e alla riqualificazione di più di 13.000 metri quadrati di spazi scolastici.
Le attività hanno coinvolto più di 25.000 studentesse e studenti e hanno contribuito alla formazione di oltre 900 docenti.
Dalle scuole alle città
La nuova Aula Natura WWF di Milano si inserisce in una riflessione più ampia: come rendere le città luoghi più verdi e vivibili, soprattutto per le nuove generazioni?
In contesti urbani, dove gli spazi naturali possono essere meno accessibili nella vita quotidiana, cortili e giardini scolastici rappresentano un’opportunità concreta per avvicinare i bambini alla biodiversità.
Il progetto offre l’opportunità di imparare attraverso il gioco e l’esperienza, promuovendo il rispetto dell’ambiente e contribuendo a costruire una città più verde, sostenibile e sana.
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Elisabetta Dami, brand ambassador WWF per le Giovani Generazioni, ha richiamato l’importanza della natura nella vita di tutti i giorni, compresi gli ambienti urbani e scolastici. Durante l’inaugurazione ha ricordato il valore del rapporto con il mondo naturale per la salute e la qualità della vita.
Sostenere le Aule Natura significa investire nel futuro delle nuove generazioni. Si offre loro la possibilità di conoscere la biodiversità e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.
La Fondazione ha scelto di sostenere il progetto proprio per contribuire alla diffusione di spazi verdi educativi, capaci di trasformare ambienti scolastici ordinari in luoghi di scoperta e partecipazione.
«La natura è a scuola»: il kit gratuito per gli insegnanti
In occasione dell’inaugurazione, il WWF presenta anche «La natura è a scuola», un kit gratuito rivolto ai docenti per portare l’outdoor education nella didattica quotidiana.
La raccolta comprende attività, strumenti e proposte operative da adattare ai diversi contesti educativi. L’obiettivo è aiutare insegnanti e studenti a utilizzare la natura come occasione di apprendimento, relazione e partecipazione alla vita della comunità.

Non è necessario, infatti, trovarsi in un bosco o in un’area protetta per iniziare a conoscere l’ambiente. Anche un cortile, un’aiuola o un piccolo spazio verde possono diventare luoghi in cui osservare la vita e imparare a rispettarla.
Il progetto delle Aule Natura ricorda proprio questo. Avvicinare i bambini alla natura significa offrire loro gli strumenti per comprenderla, proteggerla e riconoscerne il valore nella vita di ogni giorno.
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Il kit gratuito «La natura è a scuola» è consultabile a questo link.
[Immagini – WWF Italia]
