3 Ottobre 2018

Le sigarette danneggiano profondamente l’ambiente: i dati

Impronta ambientale delle sigarette

Le sigarette nuocciono gravemente non solo alla salute ma anche all’ambiente. Non solo per la quantità enorme di mozziconi che ogni anno vengono abbandonati per strada, sulle spiagge, nei parchi, confluendo spesso inevitabilmente nelle acque marine. L’intero ciclo della produzione delle “bionde” provoca danni ambientali di rilievo: dalla deforestazione determinata dalla necessità di avere terreni disponibili per la produzione di tabacco fino allo smaltimento dei prodotti stessi.

L’impronta ambientale delle sigarette: i dati

Per la produzione dei seimila miliardi di sigarette consumate ogni anno, sono necessari 32,4 milioni di tonnellate di tabacco, per le quali sono utilizzati ben 22 miliardi di tonnellate di acqua. Il tutto si traduce nell’emissione di 84 milioni di tonnellate di CO2 l’anno, pari allo 0,2% delle emissioni di CO2 globali. Di queste, circa 21 tonnellate di anidride carbonica derivano dalla coltivazione del tabacco, 45 dal suo trattamento e 16 dalla manifattura delle sigarette. Come se non bastasse a questi dati già allarmanti, si aggiungono l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche, come metalli pesanti e pesticidi.

È questa la pesante impronta ecologica che emerge da un rapporto dell’Imperial College di Londra presentato alla Conferenza sulla convenzione quadro dell’Oms per il controllo del tabacco (FCTC) in corso a Parigi.

L’impronta ecologica annuale del tabacco – si sottolinea nel rapporto – è pari a quella di paesi come Perù e Israele, e più che doppia di quella del Galles“.

Un altro dato significativo emerso è che il tabacco, coltivato quasi esclusivamente nei Paesi in via di sviluppo, ha un impatto molto più alto di altri tipi di coltivazioni. Per citare un esempio, in Zimbabwe un ettaro di terra può produrre 19 volte più patate delle 1-1,2 tonnellate di tabacco correntemente coltivato.

Evelyn Baleani

Digital Specialist e Giornalista pubblicista. Si occupa di contenuti per i media (TV e Web) dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni oltre l'ambiente? Il Web, la scrittura e la Spagna.

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