Smart working e didattica a distanza al tempo del Coronavirus, nuovi scenari che fanno bene all’ambiente

Smart working e didattica a distanza

Coronavirus: smart working e didattica a distanza supportati dalle funzionalità offerte dai grandi colossi informatici. Ecco i nuovi scenari e le opportunità previste.

Smart working e didattica a distanza: in tempi di emergenza sanitaria del Covid-19 e relative misure stringenti, cambia anche il modo di lavorare e di gestire le lezioni scolastiche.

Molte aziende si stanno adeguando con il lavoro a distanza per evitare situazioni di affollamento all’interno degli uffici e limitare la circolazione delle persone al fine di contenere i possibili contagi.

In seguito ai recenti eventi legati alla diffusione del Coronavirus, Microsoft e Google stanno promuovendo ed incoraggiando un rapido passaggio al lavoro da casa.

Microsoft Teams

Il piano di Microsoft prevede l’offerta di una versione di prova gratuita della durata di 6 mesi della versione premium di Microsoft Team a livello globale, senza ulteriori vincoli. Tale versione gratuita prevede strumenti di videoconferenza per effettuare riunioni online per 10.000 persone.

smart working e e-learning
Smart working e didattica a distanza: cosa cambia al tempo del Covid-19.

Google Meet

Google, invece, propone funzionalità avanzate di videoconferenza di G Suite. Al costo di 6 dollari al mese i clienti potranno ospitare riunioni virtuali con un numero di partecipanti connessi pari a 250 trasmettendo in streaming a 100.000 spettatori.

Coronavirus scuole chiuse

smart working e e-learning
Smart working e e-learning: i colossi informatici offrono strumenti per gestire questo momento critico.

Anche le scuole e le università, chiuse fino al 15 marzo, stanno tentando di offrire continuità attraverso formule di didattica a distanza.

Didattica a distanza

Dove possibile, i dirigenti scolastici si stanno attrezzando per attivare attività didattiche nelle scuole durante il periodo di sospensione prevista.

Google meet

Anche in questo caso Google offre alle scuole che utilizzano G-Suite for Education funzionalità avanzate dell’applicativo Google Hangouts Meet in prova gratuita fino al 1 luglio.

Grazie a Meet si ha l’opportunità di creare e gestire dei meeting virtuali fino ad un massimo di 250 partecipanti contemporaneamente.

Il mondo della cultura

In questo periodo di sospensione delle attività pubbliche, anche di tipo ricreativo, il mondo della cultura sta cercando di adottare nuove strategie. Milano, ad esempio, si sta appoggiando sulle potenzialità della tecnologia anche per gestire gli eventi culturali. Concerti e manifestazioni teatrali potranno essere seguite on line grazie alla trasmissione in diretta streaming.

Nuovi scenari e nuove opportunità

Queste limitazioni spingono i cittadini e costringono le amministrazioni ad adottare nuovi comportamenti che non fanno altro che fare del bene al nostro Pianeta. Le emissioni inquinanti infatti sono in forte calo a causa delle restrizioni e delle forti limitazioni. Si fanno avanti quindi nuovi scenari più eco-friendly che ci cambiano la vita ma che potrebbero però dare in mano le istituzioni scolastiche e culturali alle multinazionali del settore privato.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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