24 Gennaio 2021

Giornata Internazionale dell’Educazione: diritto umano e responsabilità pubblica

giornata internazionale dell'educazione bambina scuola

Il 25 gennaio 2021 si celebra la terza edizione della Giornata Internazionale dell’Educazione, proclamata dall’assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2019. “Recuperare e rivitalizzare l’istruzione per la generazione COVID-19” sarà il tema di quest’anno.

Riprendersi dalla crisi pandemica mettendo al centro l’istruzione. Questo l’augurio alla base della Giornata Internazionale dell’Educazione 2021, che auspica un futuro prossimo in cui l’istruzione e l’apprendimento permanente siano al centro della ripartenza globale.

Giornata Internazionale dell’Educazione, origine e obiettivi

Nel 2019, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 24 gennaio Giornata Internazionale dell’Educazione, per celebrare il ruolo dell’educazione per la pace e lo sviluppo.

L’istruzione è un diritto umano, un bene pubblico e una responsabilità pubblicasi legge sul sito dell’UNESCO. “Senza un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e opportunità lungo tutto l’arco della vita per tutti, i paesi non riusciranno a raggiungere l’uguaglianza di genere e ad interrompere il ciclo di povertà che sta lasciando indietro milioni di bambini, giovani e adulti”.

Secondo i dati citati sullo stesso sito, attualmente nel mondo 258 milioni di bambini e giovani non frequentano ancora la scuola. 617 milioni di bambini e adolescenti non sanno leggere, né fare calcoli elementari. Meno del 40% delle ragazze nell’Africa subsahariana completa la scuola secondaria inferiore, mentre circa 4 milioni di bambini e giovani rifugiati non vanno a scuola.

Come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, la Giornata Internazionale dell’Educazione nasce per ribadire il diritto inalienabile all’istruzione per tutti.  Tra le altre cose, evidenzia quei gap che la crisi pandemica non ha fatto che esacerbare, ampliando le diseguaglianze legate allo status socio-economico, all’area geografica di residenza e al digital divide.

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: l’impegno delle Nazioni Unite per salvare il Pianeta entro il 2030

L’edizione 2021

La terza Giornata Internazionale dell’Educazione (24 gennaio) è prevista per lunedì 25 gennaio 2021 con il tema “Recuperare e rivitalizzare l’istruzione per la generazione COVID-19”. Fondamentale, per raggiungere questo ambizioso, ma importantissimo obiettivo, sono la solidarietà e la cooperazione internazionale. Tre i segmenti centrali dell’evento globale: eroi dell’apprendimento, innovazioni e finanziamenti.

L’educazione tra difficoltà e opportunità

L’avvento della pandemia ha scardinato in un lampo i metodi educativi cui eravamo abituati. Il 2020 è stato segnato dalla Didattica a Distanza- poi sostituita dalla DDI (Didattica Digitale Integrata). Come ricorda l’OMS, abbiamo assistito alla “più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia”. Uno stop senza precedenti, che ha riguardato quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 Paesi.

Mai come in questo momento, dunque, c’è bisogno di una giornata che inviti a riflettere sulle evidenti difficoltà nel garantire un’istruzione di qualità di ogni grado e a ogni latitudine.

Educazione, sicurezza e natura: per il rientro a scuola si può sperare in una rivoluzione?

Una giornata che, riconoscendo il ruolo centrale dell’educazione nel processo di ripartenza, offra d’altro canto l’occasione per raccogliere e individuare soluzioni alle pecche di un sistema scolastico bisognoso di stimoli e innovazioni. Soltanto in questo modo, la scuola potrà diventare- davvero- uno strumento formativo prezioso per costruire un futuro diverso.

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

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