Treni a lunga percorrenza Europa TEE 2.0

2021, ripartono i treni a lunga percorrenza in Europa

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2021, ripartono i treni a lunga percorrenza in Europa ultima modifica: 2020-12-14T08:00:51+01:00 da Francesco Rasero
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La Germania -alla presidenza del Consiglio UE- ha annunciato che nel 2021 ritorneranno attivi i treni a lunga percorrenza del programma Trans Europa Express (TEE 2.0). Dal 2022 arriveranno in Italia.

Entro la fine del 2021 in Europa torneranno a viaggiare i “mitici” TEE, treni a lunga percorrenza che fino a qualche decennio fa attraversavano il continente, collegando destinazioni a centinaia di chilometri di distanza tra loro. Ovviamente, resterà invariato il nome, mentre il materiale rotabile sarà di ultima generazione.

Treni a lunga percorrenza Europa TEE 2.0
I primi collegamenti con treni a lunga percorrenza riguarderanno diversi paesi dell’Europa occidentale, Italia inclusa (fonte: deutschebahn.com)

Lo ha annunciato il ministro dei trasporti tedesco Andreas Scheuer al Consiglio dei ministri dei trasporti dell’Unione, dove la Germania è presidente di turno per il secondo semestre 2020.

«Intendiamo migliorare le connessioni tra i grandi centri europei attraverso l’utilizzo di treni ad alta velocità e treni notturni, più rispettosi verso il clima e l’ambiente -ha dichiarato- Servizi transfrontalieri regolari, attraenti, veloci e diretti, per rendere competitivo il viaggio su rotaia anche nell’affrontare lunghe distanze».

A margine del vertice comunitario è stata presentata anche una prima partnership tra quattro compagine ferroviarie, che lavorerà per ridare vita a una rete di treni a lunga percorrenza nel cuore dell’Europa: la tedesca Deutsche Bahn, la francese SNCF, le Ferrovie Federali Austriache (ÖBB) e le Ferrovie Federali Svizzere (FFS).

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Trans Europa Express 2.0 anche in Italia

Il piano tedesco riprende, fin dal nome, il modello del TEE – Trans Europa Express, un servizio ferroviario sviluppatosi dal 1957 fino ai primi anni Novanta, che prevedeva collegamenti tra le principali destinazioni dell’allora CEE con l’utilizzo di carrozze di lusso, che viaggiavano principalmente di notte.

TEE Trans Europ Express
Uno storico treno del servizio TEE, in sosta nella stazione di Airolo, in Svizzera (foto di Stéphane Gottraux – Wikimedia Commons)

Le prime linee dei nuovi treni a lunga percorrenza metteranno in collegamento tra loro alcune capitali e grandi città d’Europa:

  • entro dicembre 2021 si intendono attivare le linee Vienna-Monaco di Baviera-Parigi e Zurigo-Colonia-Amsterdam
  • entro il 2022 sarà la volta della Zurigo-Milano-Roma
  • per dicembre 2023 è in programma la Vienna-Berlino-Bruxelles-Parigi
  • nel 2024 è previsto il lancio della Zurigo-Barcellona.

Le varie tratte saranno quindi interconnesse tra loro, creando ad esempio la possibilità di un corridoio ferroviario Amsterdam-Roma, attraverso Germania e Svizzera.

Treni a lunga percorrenza Europa TEE 2.0
Il piano europeo presentato dalla Germania ha studiato la possibilità di collegamenti regolari diretti tra Roma e Amsterdam, in sole 13 ore.

Proprio per questa ipotesi sono già stati fatti alcuni studi preliminari di dettaglio: dalla capitale olandese a quella italiana, stando alle previsioni, si arriverebbe in 13 ore, senza cambi (a differenza delle 16 ore necessarie oggi, con quattro diversi treni), mentre per spostarsi da Milano a Francoforte, a bordo di treni ad alta velocità con Wifi e carrozza ristorante, basterebbero poco più di sei ore.

Lo studio TEE 2.0 presentato dal Ministero dei Trasporti tedesco include quindi ulteriori sviluppi per la rete dei treni europei a lunga percorrenza, collegando Berlino con Varsavia e Copenhagen, Vienna con Budapest, Bruxelles con Stoccolma.

Treni a lunga percorrenza Europa TEE 2.0
Le nuove linee TEE 2.0 di treni a lunga percorrenza che collegheranno diversi Stati dell’Europa (fonte: bmvi.de)

Prevista anche una linea Berlino-Roma (via Monaco di Baviera e Bologna) che, sfruttando il futuro passante ferroviario del Brennero tra Austria e Italia, permetterebbe di compiere il viaggio in 10 ore e un quarto, senza cambi e senza attese in stazioni intermedie.

2021 Anno europeo delle Ferrovie, contro la crisi climatica

L’emergenza climatica ci sta obbligando a ripensare i modelli globali di mobilità e i modi con cui ci spostiamo -tanto in ambito urbano che per quanto riguarda viaggi più lunghi– portando a privilegiare quei mezzi di trasporto che producono meno emissioni.

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Sempre più europei, a prescindere dalla crisi sanitaria Covid-19, cercano di evitare l’aereo per i propri viaggi, siano essi di lavoro o di piacere, favorendo alternative che permettano di ridurre l’impronta ecologica degli spostamenti in termini di CO2 emessa.

«Con il progetto Trans Europe Express 2.0 i viaggi in treno diventeranno una valida alternativa ai voli intraeuropei e alle lunghe ore in autostrada -è il commento conclusivo del ministro Scheuer- Il concetto deve essere: nessun divieto, ma libera scelta del mezzo di trasporto più adatto a ciascuno. L’opzione migliore vincerà»

Un treno ad alta velocità delle Ferrovie tedesche DB: le emissioni pro capite del trasporto su rotaia sono circa un decimo di quelle di un aereo (foto di S. Terfloth – Wikimedia Commons)

L’annuncio del nuovo TEE 2.0 ha rappresentato anche il lancio del 2021 come Anno europeo delle Ferrovie: l’obiettivo è rafforzare la dimensione transfrontaliera del trasporto ferroviario nel vecchio continente, tramite eventi, campagne e iniziative, nel segno della sostenibilità e dell’innovazione.

«Sono fermamente convinto che le ferrovie saranno il fulcro delle nostre reti di trasporto future, nello sforzo di combattere il cambiamento climatico e di avvicinare le persone in tutte le aree geografiche d’Europa, per una migliore coesione sociale, culturale ed economica e per una maggiore resilienza», è il commento di Pedro Nuno Santos, ministro dei trasporti del Portogallo, che a gennaio assumerà la presidenza del Consiglio Europeo.

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Giornalista pubblicista, dal 1998 scrive su carta stampata e online. Oggi è vicedirettore di un giornale di informazione locale e gestisce Altrov*e, start-up che si occupa di copywriting e comunicazione. Ha lavorato per oltre un decennio nel settore ambientale, oltre ad aver organizzato svariati eventi culturali, in ambito artistico, cinematografico e teatrale. È appassionato di viaggi, in particolare nell’area balcanica e nell’Est Europa, dove ha seguito (e segue) alcuni progetti di volontariato. Ama conoscere, progettare, fotografare e stare a contatto con le persone. Ma ancora di più ama il rugby, i suoi gatti e la sua nuova famiglia.

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