7 Luglio 2026

Bicitalia, portale aggiornato e ancora più ricco

Bicitalia

Il portale Bicitalia della FIAB si presenta in veste rinnovata per rendere ancora più accessibile ed agevole la pianificazione dei viaggi in bicicletta

Il cicloturismo in Italia miete sempre più consensi: i viaggiatori in bici nel Belpaese sono stati circa 49 milioni nel 2025 ed hanno generato un impatto economico di ben 6,4 miliardi di euro sui territori, come rilevato dal rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di Commercio, in collaborazione con Legambiente.

Il cicloturismo in Italia

Perfetto esempio di un turismo lento, sostenibile e vissuto a stretto contatto con la natura, questo comparto produttivo si dimostra sempre più redditizio, attestandosi oggi ad un valore di 4,7 miliardi di euro, con una crescita media annua prevista del 10,9% nel periodo 2025-2033.

Più in generale, l’Italia si conferma come la seconda metà più gettonata nell’Unione europea con ben 458 milioni di presenze turistiche registrate nel 2024, ma si tratta di un turismo ancora non ben distribuito, poiché il 75% degli arrivi si concentra su circa il 13% del territorio nazionale.

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A correggere questa stortura può intervenire efficacemente proprio il cicloturismo, da sempre noto per il suo potenziale di riequilibrio delle presenze turistiche sul suolo nazionale e per la valorizzazione di località ed aree geografiche meno note e lontane dai riflettori. Darà il suo contributo in tal senso il portale Bicitalia della Federazione italiana ambiente e bicicletta (FIAB), completamente rinnovato e presentato ufficialmente lo scorso 27 marzo alla Fiera del Cicloturismo di Padova. La nuova piattaforma mira a rendere ancora più facile la pianificazione dei viaggi in bicicletta sul nostro territorio, permettendo ora ai fruitori la possibilità di scegliere e prenotare direttamente le strutture ricettive.

“La promozione del cicloturismo è una vera e propria politica di sviluppo territoriale. Il turismo a due ruote permette infatti di ridistribuire i flussi turistici, valorizzare aree meno conosciute, generare economia locale in modo sostenibile e costruire territori più vivibili, contribuendo a contrastare l’overtourism. Con il nuovo portale Bicitalia finalmente online, integrato con la rete Albergabici di strutture bike-friendly, offriamo uno strumento potente, utile ai viaggiatori, ma anche in grado di fornire una fotografia concreta dello stato della rete cicloturistica italiana. Rendere visibili i percorsi esistenti, i servizi e i tratti ancora da completare significa aiutare istituzioni e territori a comprendere dove investire per costruire un sistema ciclabile continuo e competitivo a livello europeo, in connessione con la rete EuroVelo”, ha commentato Susanna Maggioni, vicepresidente FIAB  e coordinatrice nazionale area cicloturismo.

Il cicloturismo in Italia vale 6,4 miliardi di euro all’anno

Il progetto

Ideato dalla FIAB, il progetto Bicitalia nasce per promuove l’intermodalità, l’accessibilità e sicurezza dei percorsi, le economie locali ed il turismo attivo. Obiettivo dichiarato: rendere l’Italia un Paese amico della bicicletta ed adatto al cicloturismo, tramite percorsi sicuri e accessibili che consentano di fruire pienamente di tutti i benefici del turismo lento e di valorizzare i nostri territori, compresi quelli più marginali ma altrettanto belli.

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Di strada ne è stata fatta molta. Il progetto Bicitalia, con 10 itinerari ciclabili snodati lungo 12mila chilometri, fu lanciato nel 2000. Negli anni successivi fu ulteriormente sviluppato grazie alle bicistaffette annuali, ai numerosi convegni informativi ed al continuo dialogo a più livelli con le istituzioni e gli enti locali.

Nel 2014 il primo lusinghiero risultato: le ciclovie giungono a 18 itinerari per 18mila chilometri. Quattro anni dopo FIAB partecipa ai tavoli tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per l’esame dei progetti riguardanti le dieci ciclovie del sistema nazionale delle ciclovie turistiche, oltre ad entrare nel tavolo per l’attuazione dell’articolo 4 della legge 11 gennaio 2018,  n. 2 (Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione delle rete nazionale di percorribilità ciclistica). Sempre nel 2018 gli itinerari di Bicitalia salgono a quota 20, mentre dal 2022 il portale entra a far parte del Piano nazionale per la mobilità ciclistica del MIT.

Il nuovo portale

Online dal 2007, il portale Bicitalia ora rinnovato illustra la rete ciclabile nazionale, con le piste ciclabili, le vie verdi ricavate da ex ferrovie e le strade a basso traffico da percorrere in bicicletta in tutta Italia. Venti ciclovie, 18mila chilometri di itinerari tracciati, quattro ciclovie internazionali che collegano l’Italia all’Europa: in sintesi uno strumento efficace per scoprire tutta la bellezza del nostro Stivale da percorrere a pedali, valorizzando il turismo lento e sostenibile.

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“Con la sua straordinaria varietà di paesaggi e l’alta concentrazione di destinazioni culturali e gastronomiche, la nostra Penisola offre condizioni ideali per un turismo esperienziale e sostenibile, ma non solo. La crescita di questo segmento del settore è favorita da fattori come una sempre più diffusa attenzione a salute e benessere, una sensibilità crescente verso pratiche di viaggio alternative e il potenziamento delle infrastrutture ciclabili. Questa modalità capace di valorizzare e sostenere aree meno battute anche fuori stagione, trova oggi un supporto concreto nell’evoluzione di Bicitalia.it”, commenta FIAB

Il nuovo portale costituisce l’archivio più completo degli itinerari cicloturistici a lunga percorrenza in Italia. Grazie alla sua mappa interattiva, la piattaforma descrive i percorsi, ne valuta stato e caratteristiche (qualità, tipo, pavimentazione, traffico) e permette di scaricare le tracce GPX e consultare schede dettagliate su difficoltà e servizi. Il tutto è reso possibile grazie allo straordinario lavoro dei volontari FIAB, che oltre ad aver lanciato il progetto aggiornano costantemente il portale caricando di continuo nuove tracce GPX. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla rete Albergabici, con le sue strutture ricettive bike-friendly direttamente consultabili sulla mappa della piattaforma lungo i percorsi prescelti.

“Il nuovo portale Bicitalia/Albergabici, oltre ad essere una vetrina dei migliori itinerari italiani di media e lunga percorrenza rivolto ai cicloviaggiatori, rappresenta una sorta di database che raccoglie e cataloga tutte le caratteristiche delle infrastrutture prese in considerazione. Alcuni di questi parametri come tipologia del fondo, larghezza, presenza di segnaletica, stato di manutenzione, presenza di Albergabici, sono sicuramente utili per chi progetta un viaggio o una escursione in bici ma ancora di più sono dati preziosi per le pubbliche amministrazioni e i pianificatori in genere. Una sorta di ‘tracciatura parlante’ costantemente aggiornata e a disposizione di tutti”, chiarisce Antonio Dalla Venezia, responsabile del progetto Bicitalia.

Il portale presenta anche una sezione di notizie, consente di creare percorsi, è collegato al calendario nazionale degli eventi FIAB ed oltre alle venti ciclovie della rete Bicitalia permette di scoprire le ciclovie di qualità (percorsi verificati e superiori ai cinque chilometri di lunghezza che offrono infrastrutture e segnaletica chiara in tutta Italia), nonché la rete EuroVelo. Quest’ultima è la rete ciclabile più estesa al mondo, un’infrastruttura in continuo sviluppo composta da 17 ciclovie di oltre 91.800 chilometri che collegano 39 Paesi europei. Attualmente risulta completato il 70% della rete. Quale centro di coordinamento nazionale del network NECCS (National EuroVelo Coordination Centre), FIAB contribuisce attivamente allo sviluppo e alla promozione delle ciclovie italiane che rientrano in EuroVelo e possono contare già su oltre cinquemila chilometri di percorsi.

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“I percorsi di Bicitalia.it si innestano quindi su quelli europei, incrementando la fruibilità del portale da parte dei turisti provenienti dall’estero. La mappatura di ciclovie e servizi restituisce infatti un quadro aggiornato sullo stato della rete cicloturistica italiana. Di grande interesse per le istituzioni è infine la presenza, sulle mappe, dei tratti ancora da completare che mostrano in modo chiaro il lavoro necessario per rafforzare ulteriormente la rete nel Paese”, chiarisce FIAB.

Quattro sono i percorsi di EuroVelo che toccano pure l’Italia: 1) EuroVelo 5, Via Romea (Francigena), da Londra a Brindisi; 2) EuroVelo 7, Sun Route, da Capo Nord a Malta; 3) EuroVelo 8, Mediterranean Route, da Cadice a Cipro; 4) EuroVelo 9, Baltic Adriatic, da Danzica a Pola.

EuroVelo è un progetto dell’European Cyclists’ Federation (ECF), di cui FIAB è stata una dei fondatori, che mira a garantire l’implementazione di percorsi ciclabili di alta qualità nei Paesi europei. Ancora molto è il lavoro da fare: FIAB continua a dialogare con le Regioni e con partner pubblici e privati per sviluppare gli itinerari di EuroVelo e promuovere il cicloturismo in Italia.

[Credits foto Antranias su Pixabay]

Marco Grilli

Laureato in Lettere moderne, giornalista pubblicista e ricercatore in storia contemporanea, è consigliere dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea. Nei suoi studi si è occupato di Resistenza, stragi nazifasciste e fascismi locali, tra le sue pubblicazioni il volume “Per noi il tempo s’è fermato all’alba. Storia dei martiri d’Istia”. Da sempre appassionato di tematiche ambientali, ha collaborato con varie testate online che trattano tali aspetti. Vegetariano, ama gli animali e la natura, si sposta rigorosamente in mountain bike, tra i suoi hobby la corsa (e lo sport in generale), il cinema, la lettura, andar per mostre e la musica rock.

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