Dormire e mangiare nell'orto

Dormire e mangiare nell’orto, ecco la guida dedicata all’ospitalità rurale

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Dormire e mangiare nell’orto, ecco la guida dedicata all’ospitalità rurale ultima modifica: 2018-10-12T08:00:33+00:00 da Barbara Pignataro
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Un viaggio nell’ospitalità rurale dove la condivisione della terra e dei frutti che dona è l’ ingrediente che unisce le 300 realtà presenti in 20 regioni italiane. Luoghi di ospitalità biodiversa e buon cibo contadino

Dormire e mangiare nell’orto è la guida all’ospitalità rurale e al buon cibo contadino in Italia. Scritta da Roberto Brioschi e Umberto Di Maria, con l’ausilio di Massimo Acanfora, Chiara Carovani e Alberto Dragone per Altreconomia Edizioni.

Aziende agricole familiari, spesso biologiche e biodinamiche, piccoli contadini con una casa vista orto, fattorie didattiche e sociali e agriturismi aprono la porta di casa e il cuore a chi si trova in viaggio. “Destinazione paradiso” viene da dire se si pensa al viaggio a ritroso nel tempo che si compie immergendosi nella dimensione contadina, custode dell’ambiente e della sua biodiversità.

Ospitalità rurale. Dormire nell'orto
Ospitalità rurale. Dormire nell’orto

Una vita sostenibile passa attraverso la via contadina, secondo l’autore “l’unica via che ha futuro”  e seppur tra mille ostacoli, una via raggiungibile. Grazie all’unione di tante realtà italiane che in quest’epoca di cemento hanno creduto possibile ripartire dalla terra.

Con loro nuove forme di turismo responsabile con un’ospitalità che va oltre il comodo letto dove riposare, l’architettura, il paesaggio  ma si estende alla conoscenza dei territori, ai prodotti alimentari e vinicoli che producono che si rivelano la vera essenza della cultura.

Dormire e mangiare nell'orto.
Dormire e mangiare nell’orto.

Ospitalità rurale: non solo ortaggi ma relazioni. Il bello di coltivare la vita

Non uno semplice elenco di aziende, vie e recapiti telefonici bensì il racconto confidenziale di famiglie. Dormire e mangiare nell’orto è una raccolta di storie di vita di giovani famiglie coraggiose che tra boschi, cipressi, viti, mari e pascoli ricostruiscono un’Italia perduta. Il mondo rurale.

Dopo una breve e poetica introduzione a cura di Massimo Acanfora, seguono le riflessioni sul mondo rurale di Roberto Brioschi autore del testo e attivista della terra, come si definisce lui stesso:«Il tempo è una delle unità di misura della nostra vita, delle relazioni umane, del rapporto con la Natura e il pianeta che ci ospitano. Questa guida è uno strumento  per avere tempo».

E di tempo il lettore avrà bisogno per leggere le successive pagine. 20 regioni, 300 luoghi di ospitalità biodiversa e buon cibo contadino. Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana,Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, Campania, Puglia,Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Sono le regioni da scoprire e ammirare per le loro bellezze naturalistiche in un rivoluzionario concetto di turismo non più legato solamente allo svago, ma a soggiorni fatti di amicizie, formazione, educazione sentimentale, affinità. Senza trascurare i sapori.

Pane e pasta fatti in casa con il grano locale, frutta e verdura da raccogliere e degustare al momento, marmellate e formaggi che deliziano il palato di cui si può apprendere il processo di creazione. Non è insolita, bensì gradita la partecipazione attiva degli ospiti nel lavoro quotidiano sui campi e in casa. Momenti di convivialità in famiglia.

Ospitalità rurale. Viaggio tra le pagine di Dormire e mangiare nell’orto

La guida è di semplice e chiara lettura. Una leggenda, per ogni famiglia/azienda presente indica i sevizi disponibili:

La guida

  • Camere/appartamenti
  • Bed & Breakfast
  • Camerate
  • Agricampeggio
  • Ristoro
  • Prodotti
  • Biologico e biodinamico
  • Birra o vino
  • Informazioni e giuda
  • Corsi e didattica

Non sono indicati i prezzi, ma mediamente una notte costa dai 25 ai 50 euro con colazione inclusa e pranzi e cene vanno da 15 a 30 euro. Cucine casalinghe, frutta e verdura a km zero e case accoglienti per tutte le tasche.

Storia e descrizione geografica del luogo condiscono la parte descrittiva nella scheda. La modalità scelta per presentare le realtà rurali è più vicina a una confidenziale chiacchierata al bar con un amico che un testo d’uso. Di ritorno da un viaggio l’autore rivela l’esperienza vissuta e gli amici ritrovati.

Di Maria Pia, per esempio, racconta il trasferimento da Vimercate a Cessole, nel cuore della Langa Astigiana con il marito Mauro e i due figli per inseguire il sogno di creare un’agricoltura naturale, delle nocciole, l’uva e del buon vino biologico che oggi produce.

Coltivare la vite e produrre vino per gli ospiti
Coltivare la vite e produrre vino per gli ospiti

Dell’esperienza lucchese l’autore porta con sé il vecchio mulino fiabesco “dei bifolchi” le cui origini si perdono nel tempo e dove Cristina e Gianni producono olio e  miele tra il verde e organizzando ogni anno “l’orto sociale aperto”.

Da Cristina, tra Maremma e Tuscia, si dorme nella yurta. Agricampeggio e azienda agricola funzionano esclusivamente con energia solare, senza rete elettrica, il tutto vicino alla spiaggia dogfriendly.

Queste e tante altre ancora sono le aziende presenti nella guida Dormire e mangiare nell’orto, racconti di un’Italia diversa, abitata da chi crede fortemente in un ritorno alla vita contadina come rinascita personale e recupero di valori sani. Come inversione di rotta dal consumismo sfrenato che dagli anni 90 a visto calpestare la Natura e il Pianeta intero nella convinzione di evolversi.

mariapia

Il sempre più crescente interesse per itinerari naturalistici, per la degustazione di semplici e antiche ricette culinari e la riscoperta dell’ospitalità rurale fanno della guida Dormire e mangiare nell’orto uno strumento utile nel programmare un buon viaggio.

Dormire e mangiare nell’orto, ecco la guida dedicata all’ospitalità rurale ultima modifica: 2018-10-12T08:00:33+00:00 da Barbara Pignataro
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Dormire e mangiare nell’orto, ecco la guida dedicata all’ospitalità rurale ultima modifica: 2018-10-12T08:00:33+00:00 da Barbara Pignataro

Romana, ama il mare e per questo vive a Ladispoli. Alla ricerca del benessere attraverso il cibo e la natura. Vegetariana. Giornalista pubblicista e speaker radiofonica per passione. Come può partecipa alla presentazione di libri e racconta la sua esperienza di viaggio con l'autore. Esperta di web marketing ed eventi. Ama condividere le scoperte quotidiane, dall'alternativa naturale per il mal di denti alla cena di questa sera.

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