16 Giugno 2022

Guerra in Ucraina, un disastro ambientale dalle pesanti conseguenze

guerra in Ucraina disastro ambientale
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La guerra in Ucraina è un disastro ambientale, oltre che umanitario, di cui si pagheranno le conseguenze. Ecco i principali danni ambientali causati dalla guerra.

La guerra in Ucraina è anche un disastro ambientale.

Di fronte alla tragedia umanitaria causata dalla guerra, inevitabilmente, la questione ambientale passa in secondo piano.

Ma proviamo a riflettere su quali sono le conseguenze patite dall’ambiente a causa del conflitto rifacendoci all’analisi di Bohdan Vykhor e Andreas Beckmann di WWF-Central & Eastern Europe.

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Anche l’ambiente è vittima della guerra

Il danno alla biodiversità e alle foreste ucraine è davvero allarmante.

Gli incendi provocati dagli scontri hanno danneggiato oltre 100.000 ettari di ecosistemi naturali, secondo i dati satellitari dell’European Forest Fire Information System.

Questi incendi sono difficili da domare anche perché la priorità viene data, ovviamente, alle vite umane.

Animali e aree verdi sono, dunque, in grave pericolo.

Secondo il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali ucraino, almeno 900 aree protette in Ucraina sono state colpite dai bombardamenti.

Questi bombardamenti colpiscono anche fabbriche e depositi di carburante. Di conseguenza, salgono i livelli di inquinamento dell’aria, del suolo e dell‘acqua.

Al contempo, desta grande preoccupazione lo stato di salute dei campi agricoli.

La guerra, infatti, sta minando la possibilità di coltivare grano (una delle maggiori esportazioni del paese) al termine del conflitto.

I movimenti di grandi veicoli militari ed esplosivi, inoltre, stanno danneggiando gli habitat e contribuendo a far salire ulteriormente le emissioni.

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Ma la guerra comporta anche dei costi indiretti.

Ventiquattro aree protette sono state costrette a sospendere il loro lavoro di conservazione nelle regioni di: Donetsk, Luhansk, Zaporizia, Kherson, Mykolaiv, Sumy, Chernihiv, Kiev e Crimea.

Insomma, oltre alle numerose vittime tra i civili, gli effetti della guerra inficeranno anche sull’inquinamento dell’ambiente, la perdita di ecosistemi e la perdita di terreno coltivabile.

Senza contare i disastri industriali.

Al termine del conflitto, i danni all’ambiente resteranno e sarà dunque necessario valutare i provvedimenti da prendere per ricostruire e purificare l’ecosistema.

[Photo by Max Kukurudziak on Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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