E se il veleno si vedesse? Immagini shock mostrano l’aspetto delle nostre città se l’inquinamento fosse visibile

Tokyo, indice di qualità dell'aria 56
Singapore, indice di qualità dell'aria 56
Seoul, indice di qualità dell'aria 48
New York, indice di qualità dell'aria 30
Londra, indice di qualità dell'aria 25
Kuala Lumpur, indice di qualità dell'aria 64
Istanbul, indice di qualità dell'aria 161
Dubai, indice di qualità dell'aria 83
Delhi, indice di qualità dell'aria 223
Bangkok, indice di qualità dell'aria 92

Città al veleno. Sull’argomento l’Organizzazione Mondiale della Sanità non manca di lanciare periodici allarmi: dal 2016 nove abitanti della Terra su dieci hanno respirato aria densa di inquinanti, a un tasso superiore a quello ritenuto limite per la salute. Le conseguenze sono fatali, facendo registrare 7.000.000 di vittime l’anno. E se le polveri sottili, silenziose e invisibili responsabili di questo eccidio, improvvisamente si potessero vedere incombere nell’aria come una coltre grigia e fumosa? Alcune immagini shock, realizzate dalla compagnia Select Car Leasing, ce le mostrano. Il risultato? Per nulla confortante.

Le immagini shock

Utilizzando dati del 2018, le foto rivelano come sarebbe se le sostanze chimiche presenti nell’aria si potessero vedere. Le immagini sono realizzate tenendo conto dell’Indice della Qualità dell’Aria. Città con contenuti livelli di inquinamento mostreranno, dunque, un leggero strato di grigio, mentre metropoli con risultati più “drammatici” saranno nascoste da un vero e proprio banco di nebbia al veleno.

Città al veleno

Stando proprio all’Indice della Qualità dell’Aria, il livello di inquinamento a Londra è di 25, indicando un risultato a metà tra il buono e il moderato. Eppure, secondo il quotidiano The Guardian, nella sola capitale inglese lo smog uccide fino a 9.000 persone l’anno. Com’è quindi la situazione in altre parti del mondo, dove i livelli di inquinamento sono ben più alti?

Delhi, ad esempio, fa registrare risultati dieci volte peggiori, con un livello di 223. E in effetti, come riporta uno studio pubblicato su The Lancet Planetary Health, l’aria tossica ha ucciso in India 1 milione 24mila persone nel solo 2017. Anche Istanbul naviga in cattive acque, con un tasso di inquinamento del 201. Più distaccata Bangkok, con un risultato di 92.

Veleni nell’aria, gli effetti sulla salute

L’aria inquinata è causa del 24% delle morti per attacco cardiaco, del 25% degli ictus mortali, del 43% delle morti per malattie polmonari ostruttive e del 29% dei tumori al polmone. Nel 2017, uno studio dell’Università di Chicago ha rivelato come l’inquinamento dell’aria può ridurre le aspettative di vita di un individuo di quasi due anni.

In mezzo a questa “nebbia invisibile”, dunque, si vive peggio e si vive meno. Teniamolo a mente nelle nostre scelte quotidiane.

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

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