11 Aprile 2016

‘Verso Dove’, lo straordinario viaggio di Kurt Diemberger

Secondo appuntamento a Torino con In cordata, la rassegna cinematografica che porta sul grande schermo l’affascinante mondo della montagna, al via lo scorso 14 marzo con la proiezione di “Killer Slope.

Lunedì 18 aprile 2016 alle ore 21:00, nella sala 1 del Cinema Massimo, gli spettatori potranno assistere gratuitamente alla proiezione di “Verso Dove”, film diretto da Luca Bich sulla straordinaria figura di Kurt Diemberger. Al film seguirà l’incontro con il regista e con il protagonista, moderato dallo storico dell’alpinismo Enrico Camanni.

Verso Dove

Alpinista, cineasta e scrittore, Kurt Diemberger ha alle spalle una vita di scalate, emozioni e avventure alla scoperta di vette mozzafiato e territori di rara bellezza, che ha esplorato e raccontato con ogni mezzo e con un coinvolgimento interiore unico nel suo genere. Dall’Austria alle Dolomiti, attraverso i luoghi del suo quotidiano, il film racconta un viaggio in continuo divenire, senza una direzione stabilita, seguendo le percezioni, i pensieri e le riflessioni di un uomo che ha fatto dell’esplorazione la sua ragione di vita.

Kurt Diemberger è di per sé un grande narratore, una figura affascinante e poliedrica in grado di conquistare il pubblico”, ci racconta il regista Luca Bich. “Enrico Montrosset e io lo abbiamo incontrato a più riprese in Valle d’Aosta, durante serate e conferenze, e abbiamo deciso abbastanza in fretta di dare il via all’avventura con lui rappresentata da questo film. Più che un semplice documentario biografico, il film è un viaggio, segue Kurt nelle sue più o meno abituali peregrinazioni, ascoltando le sue riflessioni sul mondo, la vita, la morte e guardandolo, a sua volta, filmare”.

Il film, a cui hanno partecipato anche i torinesi Davide Carrari (direttore della fotografia) e Stefano Cravero (al montaggio), non può non soffermarsi sul forte legame che unisce Diemberger al cinema, una passione che viaggia di pari passo a quella per la montagna.

Kurt Diemberger meduse

Il cinema è per Kurt il mezzo privilegiato con cui racconta e ha raccontato le sue avventure, se pure non l’unico”, prosegue Bich. “In questo senso, ‘Verso Dove’ è un film su una persona che filma. Il suo tentativo è quello di raccontare lo sguardo narrativo di un altro, cercare di entrare negli occhi con cui Kurt vede il mondo e lo racconta attraverso le sue riprese. Il film ha l’obiettivo di ricostruire una visione altra degli spazi e dei luoghi che è quella propria di Kurt e che è stata anche per noi una scoperta continua, sorprendente e affascinante”.

Attraverso l’esempio di Kurt Diemberger, e il suo legame profondo con la montagna, il film ci mostra la possibilità di un approccio inedito e spontaneo con la natura, che ognuno di noi ha a portata di mano. “Kurt nel film racconta di aver cominciato ad amare e frequentare la montagna da bambino, con suo padre, e poi diventando un ‘cristallier’, un cercatore di cristalli” racconta Bich. “Ecco, penso che la montagna, come il mondo, sia per Kurt soprattutto questo, ossia un luogo dove ognuno cerca di continuo i suoi cristalli. Per questo non è necessario scalare l’Everest, raggiungere grandi altezze, o affrontare imprese eccezionali, ma avere un approccio istintivo con la natura e i luoghi che visitiamo, una tensione continua alla scoperta, che è alla portata di tutti e non richiede nessuna abilità speciale”.

Un'immagine di Kurt Diemberger

Esplorare, osservare con occhi diversi ciò che ci sta intorno per guardare dentro noi stessi, per scoprire mondi di cui non eravamo a conoscenza.

Conclude il regista: “Non a caso il film si intitola ‘Verso dove’, senza il punto interrogativo: proprio per sottolineare che l’esplorazione, la conquista di nuovi spazi, è soprattutto frutto di uno status mentis, di un modo di vivere, di una dimensione individuale più o meno continua, più o meno insistente. Si comincia il viaggio senza sapere dove ci porterà, ma aperti all’idea che ci sono spazi esplorativi infiniti tutto intorno a noi, che ognuno di noi, nel suo segmento di vita, ha la possibilità di vivere e scoprire il mai conosciuto e il mai visto anche nella sua quotidianità, anche facendo una passeggiata a pochi chilometri da casa”.

Nel corso della serata del 18 aprile verrà proiettato, inoltre, il breve video “Parola di Kurt“, sempre realizzato da Luca Bich, in cui il giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani ripercorre le imprese più avvincenti di Kurt Diemberger, attraverso i libri scritti dallo stesso scalatore.

Alberto Pinto

Beneventano, laureato in comunicazione audiovisiva.
Appassionato di cinema, serie televisive, viaggi e di tutto ciò che è arte e comunicazione.
Creativo, curioso e sognatore, ama immergersi nelle storie e scoprirne dettagli e sfaccettature.
Per eHabitat scrive di musica e di cinema

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