23 Luglio 2015

Cercasi volontari per vivere il festival CinemAmbiente in sala e dietro le quinte

Quest’anno CinemAmbiente, celebre festival torinese di cinema green, diventa maggiorenne. Maturo, consapevole, ma sempre in evoluzione, alla costante ricerca della migliore produzione ambientale su schermo da offrire ai suoi assetati, affezionati spettatori. Nel tessuto organizzativo dell’evento, in questa edizione come nelle altre, il ruolo dei volontari sarà fondamentale per apportare quella dose di energie, efficienza ed entusiasmo capace di garantire la qualità dei servizi cui il festival ha abituato.

Dichiara Gaetano Capizzi, direttore e fondatore di CinemAmbiente:Da sempre CinemAmbiente crede nel valore della partecipazione e della condivisione dell’esperienza del festival e delle sue tante iniziative. Abbiamo deciso di aprire le porte della nostra manifestazione a tutti quei volontari che vorranno aiutarci a realizzarla. Si tratta di un passo per noi molto importante che permetterà a coloro che lo vorranno di vivere l’esperienza di CinemAmbiente da protagonisti“.

festival cinemambiente

Si cercano dunque candidati che, in cambio di un’esperienza formativa fuori dal comune, siano disponibili a fornire presenza e assistenza durante i giorni dell’evento, che quest’anno avrà luogo dal 6 all’11 ottobre. Non è difficile immaginare l’atmosfera e lo spirito che caratterizzano le date di una kermesse tanto frequentata e ricca in termini di proposte. Per tradurre le ipotesi in racconti di vita vissuta, ci siamo rivolti a Emanuel Trotto, che ha sperimentato in prima persona le attività di volontariato durante la scorsa edizione del festival.

red carpet

É stata una esperienza molto importante sia sul lato professionale che umano” ci racconta, sottolineando come proprio sul “green carpet” torinese abbia non solo gettato le basi per la sua attuale collaborazione con eHabitat, ma abbia persino trovato la ragazza.Di ricordi ce ne sono parecchi, dai brindisi a fine giornata, alle calche da affrontare nei giorni di apertura e chiusura del festival (a ripensarci adesso sono piacevoli e stimolanti )… Ma non è solo questo che mi porto tutt’ora nel cuore: ci sono le parole, i momenti di confronto con gli altri, l’entusiasmo con cui si affrontava qualsiasi mansione. É stato meraviglioso”.

Passione per il cinema e per le tematiche ambientali e motivazione sono, insieme alla maggiore età, i requisiti fondamentali per candidarsi. E poi “la curiosità di muoversi in questo ambiente, mettersi alla prova con un lavoro di gruppo per creare legami intensi e duraturi”: chi fra voi è spinto da queste stesse leve, può facilmente candidarsi compilando l’apposito form del sito, e diventare volontario del 18° CinemAmbiente.

movies can save the planet

L’attività di volontariato si svolgerà tutti i giorni presso i luoghi del Festival: il Cinema Massimo (teatro di proiezioni e cerimonie ufficiali, è un vero punto di riferimento storico per i visitatori), i locali partner, all’aperto per alcuni grandi eventi di promozione. Ai volontari è richiesta una disponibilità di almeno tre giorni, durante i quali riceveranno l’incarico di assistere ospiti e spettatori, dedicarsi ai servizi di sala e collaborare alla gestione degli eventi.

Volontari di CinemAmbiente
Emanuel e i volontari di CinemAmbiente

Lo rifaresti?” chiediamo a Emanuel per concludere. “Se ci fosse l’occasione la rifarei senza esitazioni. E lo consiglierei, perché é una esperienza stimolante e propositiva. Ma scadrei nel banale, e allora a chi vuole farlo direi solo fatelo, gettatevi a capofitto: Carpe Diem, come direbbero i Latini. O meglio, per rimanere in ambito cinematografico, cito L’attimo fuggente…”.

CinemAmbiente vi aspetta, quindi, aprendo il sipario e offrendovi l’opportunità di viverlo dietro le quinte e oltre: fateci sapere come è andata!

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Cinema

Pecore sotto copertura – Arriva il giallo ad altezza di pecora

In Pecore sotto copertura, un gregge indaga sulla morte del proprio pastore in un giallo animato sorprendente tra mistero, memoria, dolore e natura Per prima cosa, bisogna sfatare un mito: il termine “giallo”, il sottogenere letterario e audiovisivo “crime”, viene chiamato così solo in Italia. Ciò risale al 1929, quando... Leggi tutto

Le città di pianura – La provincia trionfa ai David di Donatello

Le città di pianura, il film di Francesco Sossai trionfatore ai David di Donatello 2026 è un viaggio tra la nostalgia della provincia veneta e l’arte del “capriccio”, dove il cemento incontra la poesia del paesaggio marginale Il “capriccio” nel mondo dell’arte, per esser più precisi nella pittura, consiste nel... Leggi tutto

Apocalisse nel deserto – Visioni di Herzog da un altro mondo

In Apocalisse nel deserto (1992), Werner Herzog racconta la follia della guerra attraverso la necessità del petrolio. Risultando attuale. Un alieno giunto sulla Terra in cerca di un mondo abitabile, la analizza ma trova soltanto qualcosa di molto simile a ciò che ha abbandonato. Questo non è soltanto l’incipit di... Leggi tutto
Go toTop