Cinque Vele 2026: Pollica è la prima località marina, Molveno guida i laghi. Ecco le mete più sostenibili premiate da Legambiente e Touring Club.
C’è un’Italia che continua a puntare sul mare cristallino, ma che oggi sa di non potersi più fermare alla cartolina. Perché scegliere una località per le vacanze, ormai, significa anche capire come quel territorio affronta il caldo estremo, protegge la biodiversità e difende le sue coste. È dentro questo cambio di sguardo che arrivano le Cinque Vele 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano.
Le località di mare premiate con le Cinque Vele
A guidare la classifica delle località marine più sostenibili è Pollica, nel Cilento. Alle sue spalle ci sono Baunei, in Sardegna, e Otranto, in Puglia. Tra i laghi, invece, il primo posto va ancora una volta al lago di Molveno, in Trentino-Alto Adige.
In tutto sono 30 le località premiate, tra mare e laghi, raccontate nella nuova guida Il Mare più bello. Ma il punto interessante è che oggi il riconoscimento non guarda solo alla qualità delle acque o alla bellezza del paesaggio. Premia anche i territori che stanno provando ad adattarsi alla crisi climatica, con proposte di turismo più lente, più verdi e meno concentrate soltanto sulla spiaggia.
Nella top ten del mare figurano anche:
- Domus De Maria
- San Giovanni a Piro
- Nardò
- San Teodoro
- Santa Teresa di Gallura
- Cabras
- Castiglione della Pescaia
Anche per questo l’edizione 2026 introduce una nuova sezione dedicata alle vacanze che si spostano verso l’entroterra, tra sentieri, percorsi in bicicletta, aree ombreggiate e luoghi dove cercare temperature più miti. Un segnale molto chiaro: il turismo estivo italiano sta cambiando.
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La Sardegna è la regione con più località marine a Cinque Vele, ben sei. Seguono Puglia con cinque e Toscana con quattro. Nella top ten del mare domina ancora il Sud, che occupa le prime nove posizioni e conferma una crescita importante sul fronte del turismo sostenibile.
C’è poi il capitolo biodiversità. Salgono a 124 i Comuni amici delle tartarughe marine, cioè quelli che hanno adottato misure concrete per proteggere la Caretta caretta, sempre più presente sulle coste italiane per la nidificazione. E Barletta diventa il primo comune italiano “custode del fratino”, piccolo uccello simbolo delle dune e degli ecosistemi costieri più fragili.
I laghi premiati con le 5 Vele 2026
Tra le località lacustri, il primato resta al lago di Molveno, in Trentino-Alto Adige, che si conferma anche nel 2026 come il territorio più virtuoso tra i laghi italiani premiati con le Cinque Vele.
Subito dopo si piazzano il lago del Mis, in Veneto, e il lago di Monticolo, ancora in Trentino-Alto Adige.
È un dato che conferma il peso crescente del turismo lacustre sostenibile, soprattutto in un’estate segnata da temperature sempre più alte: i laghi diventano infatti una meta sempre più cercata da chi vuole un contatto con la natura, ma anche un clima più vivibile rispetto a molte località costiere.
Nel Centro Italia si distingue ancora il lago di Scanno, in Abruzzo, che resta tra le realtà più apprezzate per qualità ambientale e tutela del paesaggio.
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Le Cinque Vele 2026 raccontano quindi qualcosa di più di una semplice classifica estiva. Dicono che oggi il mare e il lago più belli sono anche quelli che riescono a essere più responsabili, più preparati e più capaci di convivere con un clima che cambia.
[Crediti fotografici @Legambiente]
