10 Aprile 2025

Helsinki rinuncia ai combustibili fossili, chiude l’impianto a carbone di Salmisaari

Salmisaari carbone

La Finlandia sempre più green con la chiusura della centrale di Salmisaari, ultimo impianto a carbone della capitale.

Il 1° aprile, la società elettrica Helen ha ufficialmente smantellato l’impianto a carbone di Salmisaari a Helsinki, che ha fornito energia e calore ai residenti della capitale per 40 anni, facendo scendere a meno dell’uno per cento la quota di carbone nel mix energetico del Paese. La chiusura dell’impianto è solo l’ultimo passo di un percorso che ha visto la Finlandia ridurre progressivamente la propria dipendenza dalle fonti fossili.

Vantaggi ambientali ed economici

Il passaggio dall’energia a carbone a soluzioni più pulite ha portato a numerosi benefici. L’azienda ha sottolineato che questa transizione non solo contribuirà a ridurre le emissioni di gas serra, ma avrà anche un impatto positivo sulle bollette energetiche dei cittadini.

Bilancio rinnovabili 2024, record fotovoltaico ma restano criticità

Il ruolo cruciale delle energie rinnovabili

Negli ultimi anni, l’energia eolica ha avuto un ruolo chiave nella transizione energetica della Finlandia. Dal 2020, la capacità eolica del Paese è più che raddoppiata, fornendo un quarto dell’energia nazionale. Parallelamente, le politiche governative hanno incentivato l’uso di energie rinnovabili, riducendo la produzione di carbone di ben il 73%.

Il futuro energetico di Helsinki sarà caratterizzato da un mix di tecnologie pulite. Il riscaldamento sarà garantito grazie a pompe di calore avanzate, caldaie elettriche, sistemi di accumulo energetico e bioenergia sostenibile. L’energia elettrica, invece, proverrà principalmente da fonti eoliche, solari, idroelettriche e nucleari, eliminando definitivamente la dipendenza dalle fonti fossili.

Il Portogallo ha usato il 100% di energie rinnovabili per sei giorni consecutivi

Un obiettivo raggiunto in anticipo

Nel 2019 il Parlamento finlandese aveva approvato quasi all’unanimità una legge che vietava l’uso del carbone per la produzione di energia entro dieci anni. All’epoca sembrava un obiettivo ambizioso, ma è stato raggiunto prima del previsto grazie a una serie di misure di sostegno mirate, tra cui un ciclo di finanziamenti di 22,8 milioni di euro nel 2021, destinati a tecnologie e investimenti energetici innovativi.

Energia rinnovabile, la Tasmania è il primo stato australiano interamente alimentato da energia pulita

[Immagine di copertina @Helen.fi]

Arianna Valenzano

Torinese e laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e capo redattrice di una testata locale online. Ama i gatti, soprattutto quelli neri, il buon cibo e non perde mai l'occasione di esplorare i mercatini dell’usato, alla ricerca di oggetti che raccontino una storia.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Energia

batterie al litio

Batterie al litio, il lato nascosto della rivoluzione elettrica

Batterie al litio: dall’estrazione, all’inquinamento, al riciclo tra sfide ambientali e transizione energetica globale. Ogni giorno utilizziamo batterie al litio per ricaricare smartphone, alimentare computer portatili, ascoltare musica o muoverci con veicoli elettrici. Sono diventate simbolo della transizione energetica e della lotta alle emissioni di CO₂. Ma dietro questa tecnologia,... Leggi tutto
Nucleare in Italia

Nucleare in Italia, l’allarme degli scienziati

Nucleare in Italia, il network di scienziati Energia per l’Italia esprime contrarietà al disegno di legge del governo e critica il nucleare sostenibile Nonostante i chiari esiti di due referendum (1987 e 2011) e le scorie radioattive ancora da smaltire presenti sul nostro territorio, in Italia si torna a parlare... Leggi tutto
Go toTop