26 Novembre 2016

Cuciniamo con gli avanzi: polpettine di pane raffermo

Il pane è uno degli alimenti che più spesso avanza, non credo solo in casa mia, purtroppo. Dagli ultimi decenni del secolo scorso si è vista scarsa attenzione per la riduzione dello spreco alimentarecompralo“, era la parola d’ordine. Così capitava di avanzare pane fresco ma comprare quello grattugiato, un doppio costo.

Fortunatamente la consapevolezza della necessità di evitare sprechi sta aumentando, almeno questo è quello che constato guardando le persone che conosco e frequento. Intanto, almeno in famiglia, cerchiamo di prestare più attenzione a cosa e quanto compriamo: meno pane ma più buono. Ricordiamo che i pani di grosso formato rimangono morbidi più a lungo mentre le pagnottine, tanto soffici al mattino, sono a volte già immangiabili la sera stessa.

Foto: lacucinadi bimbapimpa.blogspot.it
Foto: lacucinadi bimbapimpa.blogspot.it

Con quello che avanza, invece, possiamo liberare la fantasia prendendo spunto dalle ricette della tradizione culinaria, sempre attenta al riuso. Possiamo preparare sane e gustose torte, ripieni, zuppe e queste gustose polpettine. In origine, mi aveva dato la ricetta anni fa la mia vicina di casa. In seguito, le ho trovate nel libro “La cucina pugliese” di Luigi Sada, dove sono indicate come tipiche della Capitanata, zona della Puglia a sud del Gargano. Comunque sono meravigliose e personalizzabili come più piace. Provate!

Ingredienti:

100 gr. di pane raffermo grattugiato

2 uova

50 gr. di formaggio grattugiato

rosmarino tritato o basilico

sale

Polpettine di pane
Polpettine di pane

Mescolare tutti gli ingredienti. Formare un composto morbido ma non appiccicoso. Se occorre, aggiungere poco latte oppure ancora del pane grattugiato. Formare delle polpettine, che andranno passate nel pangrattato asciutto. Cuocere in padella con un dito di olio.

Impasto per le polpettine
Impasto per le polpettine

Una volta cotte, possono essere mangiate così come sono o aggiunte a un semplice sughetto di pomodoro. La ricetta del libro citato, ad esempio, ne completa la cottura direttamente nel sugo. Sono, in ogni caso, veramente buone e saporite.

Buon appetito!

Sara Panarella

Vive a Torino, bibliotecaria. Si laurea in Filosofia interessandosi di bambini e multiculturalità e si avvicina alla psicoanalisi e alla cura del pensiero. Ha poi quattro bimbi e un cane che insieme a tanta effervescenza aggiungono interessi nuovi, maggior attenzione per l’ambiente e gli antichi mestieri e saperi, lavorazione dell’argilla, uncinetto, raccolta e utilizzo delle erbe. Una moderna “Strega in famiglia”!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

I più letti

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino n. 36 del 17/12/2014 | Associazione culturale Ambiente in Circolo editrice | © 2014/2020 eHabitat.it

Ultimi articoli di Alimentazione

Divieto macellazione equidi

Divieto macellazione equidi, iter parlamentare per tre proposte di legge

Divieto macellazione equidi, all’esame del Parlamento tre proposte di legge che chiedono il riconoscimento dello status di animali di affezione per cavalli, pony, asini e muli Divieto macellazione equidi, tre proposte di legge (pdl) bipartisan di analogo contenuto – presentate dalle deputate Maria Vittoria Brambilla di Noi Moderati (A.C. 48),... Leggi tutto
Go toTop