6 Febbraio 2016

Che fine fa la cacca sull’Everest?

cacca everest, una toilette

La cacca degli scalatori sull’Everest è diventata un’emergenza. Si tratta di un rifiuto difficile da smaltire. Si cercano soluzioni per arginare il problema

Dove fanno i loro bisogni le persone che scalano le montagne? Dove finisce la cacca degli alpinisti che scalano l’Everest, il “tetto del mondo”? Dal 1953 si dice siano più di 5mila gli scalatori che sono arrivati alla cima dell’Everest (Nepal) e che nel loro tragitto hanno scavato buchi nella neve usandoli come bagni.
Tutto questo defecare però, a lungo andare, può causare problemi ambientali e di salute. A tutela dell’ambiente ci sono speciali squadre di “spazzini d’alta quota” che lavorano per portare a valle i rifiuti a dorso degli yak, una sorta di buoi tibetani.
yak-rifiuti-everest
Squadre di “spazzini d’alta quota” portano a valle i rifiuti a dorso degli yak
Pensate che, dal 2008, il gruppo ambientalista Eco Everest Expedition ha raccolto più di 10 tonnellate di rifiuti di cui oltre 400Kg escrementi che, se lasciati lì, a causa del freddo estremo, si sarebbero decomposti solo a distanza di decenni. Ed ecco che, nel 2008, arriva l’associazione Eco Himal con la proposta di mettere delle vere e proprie toilette sulla montagna.
A parte il fatto che sarei curioso di sapere cosa avranno pensato le popolazioni locali che considerano sacro questo monte, non si tratta in ogni caso di un’idea semplice da mettere in pratica. Il ghiaccio, infatti, si potrebbe spostare e le strutture potrebbero cadere verso la valle: molto pericoloso, direi!
Per ora la soluzione non è ancora arrivata. Al campo base dell’Everest ci sono tende-cloaca per raccogliere lo sporco, che viene poi trasportato in punti di raccolta più a valle.
Forse si potrebbe fare come si fa con i cani: dotare ciascun alpinista di un set di sacchetti con tanto di palettina da far poi riportare al ritorno alla base. Come idea non é male se pensate che, grazie al freddo, non si sentirebbe neanche la puzza!
Alla prossima!
Bidonzolo®
[Foto in copertina di Juergen Mitter che ritrae un bagno sito a 4699 metri]
Bidonzolo

Giovane bidoncino amante della natura e dell'ambiente che vuole spiegare in modo simpatico, allegro e coinvolgente ad adulti e bambini, l’importanza del riciclo, del riutilizzo e dell’eco-sostenibilità per aiutare tutti a vivere “ad impatto zero”, sottolineando l’importanza che le nostre azioni hanno sul mondo che ci circonda. In questa rubrica con l'aiuto della sua famiglia vi lascerà idee e consigli al motto: "Riciclare è divertente e fai bene all'ambiente!"

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