2 Settembre 2026

Approvato il primo cimitero pubblico per gli animali d’affezione a Bari

cimitero pubblico per animali d'affezione

A Bari il primo cimitero pubblico per gli animali di affezione, una svolta di civiltà contro abusivismo e costi elevati

La giunta comunale di Bari il 27 agosto ha approvato l’istituzione del cimitero pubblico per gli animali d’affezione individuando nell’ampliamento della necropoli di Loseto i campi destinati alla sepoltura delle salme e dei resti degli animali.

Garantire una degna sepoltura ai propri compagni di vita a quattro zampe non sarà più un privilegio per chi economicamente può permetterselo o, nei casi disperati, un rischio legato all’illegalità. Il Consiglio comunale di Bari ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno storico che avvia ufficialmente l’iter per la realizzazione del primo cimitero pubblico destinato agli animali d’affezione.

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La decisione rappresenta un enorme passo in avanti nelle politiche per il benessere animale e risponde alle necessità delle migliaia di famiglie che considerano i pet membri a tutti gli effetti del proprio nucleo familiare.

Un’opera pubblica a tariffe accessibili contro l’abusivismo

Fino a oggi, nel capoluogo pugliese e nella maggior parte d’Italia, chi perdeva un animale domestico si trovava davanti a un bivio complesso: affrontare i costi elevati delle strutture private o affidarsi a soluzioni fai-da-te.

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L’urgenza del cimitero pubblico è emersa chiaramente anche a seguito di recenti operazioni della Polizia Locale, che hanno portato alla luce un cimitero abusivo nel quartiere di Japigia — un’area incontrollata nata spontaneamente proprio a causa della totale carenza di servizi istituzionali sul territorio.

La grande novità del progetto barese sta proprio nella sua natura pubblica. L’introduzione di una tariffazione comunale e accessibile consentirà a chiunque, indipendentemente dalle proprie possibilità economiche, di salutare dignitosamente il proprio animale, offrendo una risposta istituzionale ordinata, sicura dal punto di vista igienico-sanitario e decorosa per la città.

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Dove sorgerà e come funzionerà la struttura

Il provvedimento approvato impegna l’amministrazione del sindaco a predisporre con urgenza lo studio di fattibilità tecnico-economica. Ecco i punti chiave del piano:

  • La localizzazione: il cimitero per gli animali sorgerà all’interno del perimetro della necropoli di Loseto.

  • Nessuna commistione: i promotori dell’iniziativa hanno chiarito che l’area per i pet sarà completamente indipendente e separata, escludendo qualsiasi tipo di commistione con gli spazi riservati alle sepolture umane.

  • Finanza di progetto: per la gestione e la realizzazione dell’opera, il Comune valuterà la collaborazione con partner privati attraverso strumenti di finanza di progetto.

  • Sicurezza sanitaria: l’intero percorso sarà sviluppato in stretta sinergia con la Asl locale, deputata a verificare il pieno rispetto delle normative igieniche.

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La mozione è il risultato del lavoro trasversale portato avanti dalle consigliere Nicoletta Milone (lista Con Leccese) e Silvia Russo Frattasi (delegata del sindaco alla tutela e al benessere degli animali, lista Progetto Bari), in collaborazione con l’assessore ai Servizi cimiteriali Nicola Grasso.

Cimitero pubblico per animali d’affezione: una vera e propria battaglia di civiltà

Restituiamo dignità a cani e gatti“, è il commento unanime che accompagna questa svolta. Riconoscere giuridicamente e socialmente il lutto per la perdita di un animale è una questione di profonda sensibilità e civiltà.

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Con questo provvedimento, Bari si unisce a un ristretto gruppo di amministrazioni lungimiranti che intendono trasformare l’approccio alla gestione urbana degli animali domestici, non considerandoli più come semplici “oggetti” da smaltire, ma come esseri viventi capaci di generare affetti inalienabili.

[Immagine di copertina carah_ © Pixabay​]

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