22 Agosto 2025

Orfani di femminicidio, 10 milioni disponibili con il bando A braccia aperte

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Il bando A braccia aperte di Con i Bambini mette a disposizione 10 milioni di euro per supportare gli orfani di femminicidio con interventi psicologici, educativi e socio-assistenziali.

10 milioni di euro per sostenere gli orfani di femminicidio. Torna il bando A braccia aperte, promosso dall’associazione Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’iniziativa mira a consolidare e ampliare la rete di supporto a questi minori, offrendo interventi psicologici, educativi e socio-assistenziali. È possibile partecipare al bando, presentando la propria proposta entro il 2 ottobre 2025.

Un’emergenza silenziosa: gli orfani di femminicidio

Ogni anno, in Italia, decine di donne perdono la vita per mano di partner o ex partner. In molti di questi casi, i figli assistono alla tragedia o ne subiscono le conseguenze dirette.

Secondo dati di Con i Bambini, nel 2023, 157 orfani sono stati presi in carico dai progetti finanziati, con altri 260 in attesa di supporto. Il 36% di questi bambini era presente al momento dell’omicidio.

Minori- definiti “orfani speciali”- che affrontano un trauma complesso: la perdita violenta e simultanea di entrambi i genitori, spesso senza il supporto adeguato. Le istituzioni hanno iniziato a riconoscere questa straziante realtà, ma la strada da percorrere è ancora lunga.

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Il bando A braccia aperte: un supporto concreto

Per rispondere all’emergenza, Con i Bambini ha rilanciato il bando A braccia aperte, destinando 10 milioni di euro a iniziative di supporto.

La metà dei fondi sarà destinata al rifinanziamento di progetti già avviati, mentre l’altra metà sosterrà nuove reti di intervento. L’obiettivo dichiarato è consolidare e ampliare la rete di supporto a livello nazionale.

Le proposte devono essere presentate da partnership composte da almeno tre enti, tra cui almeno un soggetto del Terzo Settore. Il contributo richiesto può variare tra 250.000 e 1,5 milioni di euro, con un cofinanziamento minimo del 10% .

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Interventi mirati per un supporto efficace

Gli interventi previsti dal bando sono differenziati e complementari. Nello specifico, includono:

  • Supporto psicologico: accompagnamento terapeutico per affrontare il trauma subito.
  • Sostegno educativo: attività scolastiche e ricreative per favorire l’inclusione.
  • Assistenza legale e sociale: supporto nelle pratiche burocratiche e legali.
  • Formazione per famiglie affidatarie: percorsi di sensibilizzazione e supporto.

Interventi pensati, dunque, per provare a garantire una presa in carico globale e integrata, rispondendo alle diverse esigenze dei minori coinvolti.

La legge 4/2018: tutele e risorse per gli orfani speciali

La Legge 4/2018 ha introdotto misure specifiche per gli orfani di crimini domestici, riconoscendo loro diritti economici e assistenziali. Tra le disposizioni, figurano borse di studio, indennità mensili e contributi per le famiglie affidatarie. Tuttavia, l’accesso a tali benefici è spesso ostacolato dalla scarsa informazione e burocrazia spesso ostica e complessa.

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In questo quadro, il rinnovo del bando A braccia aperte rappresenta una misura che non solo affianca le disposizioni già previste dalla legge, ma che punta a sostenere in modo diretto i territori, attraverso progetti capaci di integrare competenze educative, psicologiche e sociali.

Le candidature potranno essere presentate entro il 2 ottobre 2025 sulla piattaforma Chàiros. Sarà la qualità delle proposte e la capacità delle partnership di fare rete, a determinare l’impatto reale di questa iniziativa su un fenomeno ancora sottostimato, ma che merita di essere monitorato e affrontato con i giusti strumenti, per l’importanza della posta in gioco.

[Foto da Pixabay]

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

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