26 Aprile 2017

Green Carpet Talent Competition 2017, il contest che promuove il made in Italy e la sostenibilità

C’è tempo sino al 7 maggio 2017 per iscriversi al Green Carpet Talent Competition, il contest dedicato ai giovani stilisti sensibili alle tematiche sostenibili.

Una moda rispettosa dell’ambiente, della dignità delle persone, degli animali e 100% made in Italy, è questo il messaggio che vuole comunicare questo eco-evento. Fortemente voluto dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) e dalla società di consulenza Eco-Age, fondata e capitanata da Livia Firth, moglie del celebre attore Collin Firth, il Green Carpet Talent Competition stimolerà i giovani stilisti a proporre una moda originale, creativa, italiana e, soprattutto, sostenibile.

I primi 5 designer avranno la possibilità di far parte del Green Carpet Fashion Awards Italia 2017. L’evento è promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) e da Eco-Age, grazie al contribuito del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e di ICE Agenzia. La serata eco-fashion è patrocinata dal Comune di Milano  e si terrà il 24 settembre al Teatro La Scala. Il nome del vincitore della Green Carpet Talent Competion 2017 sarà fatto proprio durante questo evento milanese in cui sarà presente l’eccellenza della moda italiana. Un’occasione imperdibile per tutti i giovani designer per entrare a pieno titolo nel grande mondo della moda mostrandosi sotto una veste etica.

Green Carpet Talent Competition e i principi dell’eccellenza sostenibile di Eco-Age

Ma quali sono i principi che dovranno rispettare i nuovi talenti della moda italiana per partecipare alla competizione sostenibile? Sono quelli indicati da Eco-Age nel The Green Challenge Principles of Sustainable Excellence. Gli elementi cardine da seguire per partecipare al contest sono: la trasparenza, il rispetto della dignità dei dipendenti sia dal punto di vista della salute sia del salario, la non accettazione del lavoro minorile, la tracciabilità delle materie prime utilizzate per la produzione del prodotto finito, l’attenzione al benessere degli animali e, infine, il riciclo e la riduzione del consumo delle risorse naturali.

Green Carpet Talent Competition creazione

Una moda, quindi, che mostri un occhio attento all’ambiente che ci circonda, non solo in termini di inquinamento e di riduzione dei sprechi, ma anche di benessere delle specie animali che vivono con noi in questo pianeta, spesso sfruttate e torturate per creare dei capi di abbigliamento.

Chi può partecipare al Green Carpet Talent Competition?

I designer indipendenti o appartenenti a una piccola azienda che realizzano capi d’abbigliamento per uomo e donna. Le opere create devono essere interamente italiane, dall’ideazione alla produzione dei tessuti. Le creazioni devono essere originali e frutto dell’ingegno dello stilista emergente. La domanda di candidatura deve essere presentata entro la mezzanotte del 7 maggio. Dopo una selezione saranno scelti i dieci designer più promettenti che inizieranno un percorso di affiancamento con un tutor. Nei primi giorni del mese di luglio, un team di esperti nel campo della moda e degli influencer sceglieranno i cinque finalisti che accederanno alla Green Carpet Fashion Awards Italia 2017. Il 24 settembre al Teatro La Scala si svolgerà l’evento in cui verrà consegnato il premio al miglior giovane stilista che avrà dimostrato di sapere realizzare degli abiti accattivanti e green.

Green Carpet Talent Competition dress

 

Il mondo della moda si sta avvicinando sempre di più ad un approccio etico del business. Nel corso degli anni, sfruttamenti di risorse, persone e animali hanno macchiato di sangue e sudore alcuni splendidi capi, ma oggi forse, i promettenti stilisti italiani possono dare, grazie all’esperienza dei big dell’eleganza nostrana, un volto più green al made in Italy. E noi consumatori possiamo chiedere che questa sostenibilità sia vera e tracciata.

Maria Rita Corda

Nata a Genova, vive in Sardegna ma con lo sguardo rivolto verso il mondo.
È una comunicatrice specializzata in marketing delle energie rinnovabili. Da qualche anno racconta con entusiasmo i progetti, le novità e le best practice sostenibili italiane e internazionali. Ama la natura, pratica yoga e crede in un futuro a basso impatto ambientale

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